Il Cdp ha concluso le operazioni di riqualificazioni le Thermae Berzieri a Salsomaggiore dopo un investimento complessivo di €44 milioni, a questo intervento ha partecipato Qc Terme. La rinascita delle storiche Thermae Berzieri segna una svolta per Salsomaggiore Terme e per l’intero comparto del turismo del benessere italiano. Dopo oltre due anni di interventi, il complesso termale simbolo dell’Art Déco torna a vivere grazie a un importante progetto di recupero che combina tutela del patrimonio, innovazione e sviluppo economico.
Investimento da 44 milioni di euro per la riqualificazione delle Thermae Berzieri
L’operazione è stata realizzata da Cdp Real Asset, società di gestione del risparmio del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, in collaborazione con QC Terme, leader nel settore wellness, attraverso il Fondo Nazionale del Turismo, sostenuto da CDP e dal Ministero del Turismo.
Il progetto secondo l'AD Turicchi
Secondo l’amministratore delegato di Cdp Real Asset, Antonino Turicchi, il progetto incarna l’approccio strategico della società: valorizzare edifici esistenti, riconvertirli con funzioni contemporanee e restituirli alle comunità locali come motori di crescita. Un risultato reso possibile non solo dalle risorse economiche, oltre 35 milioni di euro stanziati dal gruppo CDP tra acquisto e lavori, ma anche da una sinergia efficace tra settore pubblico, partner privati e istituzioni territoriali.
Nella fase di cantiere, gli interventi hanno generato circa 90 milioni di euro di valore della produzione e coinvolto 600 lavoratori, con benefici diretti per la filiera edilizia del territorio. A questo si aggiunge il recupero di un edificio di straordinario valore architettonico, che contribuisce a un miglioramento del benessere percepito dai visitatori, stimato in un impatto complessivo di 64 milioni di euro.
Analisi e previsioni
Durante la presentazione ufficiale del complesso rinnovato, Andrea Montanino, chief economist di CDP, ha illustrato un’analisi sugli effetti economici e sociali dell’operazione. Le Thermae Berzieri, inaugurate nel 1923, erano state per decenni un pilastro dell’economia locale, prima di essere travolte dalla crisi del termalismo tradizionale. L’acquisizione da parte di CDP nel 2021 ha dato avvio a un processo di rilancio che sta già producendo risultati tangibili.
Guardando al futuro, il nuovo posizionamento del complesso, orientato a un’offerta wellness contemporanea, punta a rafforzare l’attrattività turistica di Salsomaggiore su scala nazionale e internazionale. Le proiezioni indicano un aumento delle presenze fino a 390 mila entro il 2030, rispetto alle circa 200 mila registrate nel 2024.
I benefici della riqualificazione: previsti +850 posti di lavoro
Questo incremento di flussi potrà generare, a regime, oltre 100 milioni di euro l’anno di ricadute economiche sull’intera filiera turistica e sostenere circa 850 posti di lavoro. Inoltre, l’adeguamento e l’espansione delle strutture ricettive necessarie ad accogliere la nuova domanda comporteranno ulteriori investimenti stimati in 100 milioni di euro, con l’attivazione di più di 600 addetti nei cantieri.
I primi riscontri operativi confermano le aspettative, come ha dichiarato Francesco Varni di QC Terme, le presenze nelle prime settimane di apertura superano le previsioni iniziali e si collocano in linea con quelle dei poli storici del gruppo, come San Pellegrino.