Credem, attivata moratoria fino a 12 mesi e €1,3 miliardi di finanziamenti per famiglie e imprese colpite dal maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna
Le misure prevedono sospensione dei mutui ipotecari e prestiti agevolati fino al 31 marzo 2026 per sostenere spese urgenti e la ripresa delle attività nei territori danneggiati
A seguito del maltempo che ha colpito diverse regioni del Sud Italia, Credem ha attivato una serie di iniziative per supportare famiglie e imprese residenti in Sicilia, Calabria e Sardegna, duramente colpite dagli eccezionali eventi meteorologici a partire dal 18 gennaio 2026. L’obiettivo è fornire un sostegno concreto e immediato per fronteggiare le difficoltà determinate da allagamenti, danni strutturali e interruzioni delle attività produttive e commerciali.
Tra le principali misure, Credem ha reso operativa una moratoria fino a un massimo di 12 mesi sui mutui ipotecari, sia per abitazioni che per immobili destinati a uso commerciale, agricolo o produttivo. La sospensione riguarda famiglie e imprese con residenza o sede legale e operativa nelle province colpite, con l’obiettivo di offrire sollievo immediato a chi ha subito danni a edifici e strutture e ha necessità di concentrare risorse sulla ricostruzione e il ripristino della propria attività.
In parallelo, la banca ha stanziato un plafond di finanziamenti pari a 1,3 miliardi di euro, suddivisi in 850 milioni per la Sicilia, 350 per la Calabria e 100 per la Sardegna. Questi fondi sono destinati a sostenere spese di prima necessità e interventi urgenti, con condizioni agevolate e procedure semplificate per accelerare l’erogazione.
Le richieste di sospensione o di finanziamento potranno essere presentate fino al 31 marzo 2026 presso le filiali e i centri aziende presenti nelle zone interessate. Grazie a queste iniziative, Credem conferma il proprio impegno concreto a favore dei territori colpiti, mettendo al centro famiglie, imprese e comunità locali e contribuendo a facilitare la ripresa economica e sociale.