Pirelli, nuove linee bancarie a 5 anni per un valore complessivo di €2,1 miliardi; sostituite quelle con scadenza nel 2027

I nuovi accordi di finanziamento hanno lo stesso importo di quelli precedenti ma scadenza slittata al 2031 con possibile proroga al 2033; il focus sarà sugli obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo

Pirelli ha sottoscritto un contratto relativo a nuove linee bancarie multicurrency a 5 anni per complessivi 2,1 miliardi di euro con un pool di primarie banche nazionali e internazionali.

Le nuove linee - parametrate agli obiettivi di decarbonizzazione del gruppo già annunciati al mercato, legati agli Scopi 1, 2 e 3 - sostituiranno linee bancarie di pari importo in scadenza nel 2027, consentendo l’estensione delle scadenze fino al 2031. È inoltre prevista la possibilità, d’intesa tra la società e gli istituti finanziatori, di prolungarne ulteriormente la scadenza fino ad un massimo di ulteriori 2 anni - al 2033 – alle medesime condizioni contrattuali.

Nel dettaglio, il contratto sottoscritto prevede un term loan da 600 milioni di euro e linee revolving da 1,5 miliardi di euro.

L’operazione - che si inserisce nelle costanti azioni di ottimizzazione del debito - consentirà di rafforzare ulteriormente il profilo di liquidità del gruppo, migliorando la struttura complessiva dell’indebitamento e allungandone le scadenze.

Pirelli

Pirelli è un gruppo industriale italiano attivo nella produzione di pneumatici per auto, moto e veicoli commerciali. Fondata a Milano nel 1872, l’azienda opera oggi a livello internazionale, con attività produttive e commerciali distribuite in diversi Paesi e una presenza diretta nei principali mercati automobilistici. Nel tempo Pirelli ha progressivamente concentrato il proprio modello di business sul segmento dei pneumatici per auto, riducendo o dismettendo altre attività storiche. La società serve sia il mercato del primo equipaggiamento, fornendo pneumatici alle case automobilistiche, sia il mercato della sostituzione. Pirelli è quotata alla Borsa di Milano ed è controllata da un azionariato che include investitori industriali e finanziari. L’azienda integra nella propria strategia temi legati all’innovazione tecnologica, all’efficienza produttiva e alla gestione dell’impatto ambientale, anche attraverso obiettivi legati alla riduzione delle emissioni. È inoltre fornitore unico di pneumatici per il campionato mondiale di Formula 1.