Outlook 2026 di PIMCO, reddito fisso di alta qualità con rendimenti iniziali interessanti e diversificazione globale in un contesto economico a forma di “K”
L’outlook PIMCO 2026 evidenzia come la divergenza tra economie avanzate ed emergenti crei opportunità mirate, con strumenti di credito selettivo e asset based finance per rafforzare i portafogli
PIMCO presenta l'outlook 2026 con focus su rendimenti interessanti e diversificazione globale nel reddito fisso. L’anno appena iniziato si presenta con opportunità e sfide particolari per gli investitori: dopo i solidi risultati del 2025, l’obbligazionario di alta qualità continua a offrire rendimenti interessanti e una diversificazione globale preziosa, in un contesto caratterizzato da valutazioni azionarie elevate e spread creditizi compressi.
Nicola Mai, Economista e Analista del Credito Sovrano di PIMCO: “A prima vista, l'attuale contesto macroeconomico è caratterizzato dalla resilienza. La crescita globale ha tenuto meglio del previsto, sostenuta in parte dagli investimenti legati all'intelligenza artificiale e dall'allentamento delle pressioni commerciali. Tuttavia, se guardiamo oltre la superficie, le economie stanno divergendo in modo più significativo, creando un panorama a forma di “K” con vincitori e vinti, che gli investitori devono navigare con attenzione. “Questa disparità ha chiare implicazioni per tutte le asset class, in particolare nel reddito fisso. L’ampia rivalutazione dei tassi nei mercati sviluppati ha generato un lungo periodo di rendimenti iniziali interessanti, offrendo agli investitori una rara opportunità di migliorare la qualità del portafoglio senza rinunciare al potenziale di rendimento. Allo stesso tempo, diverse grandi economie emergenti continuano a offrire significativi premi di rendimento reali, sempre più determinati da rischi idiosincratici piuttosto che sistemici, rendendole potenti fonti di diversificazione. “Nel settore del credito, le dinamiche di fine ciclo rafforzano l'importanza della selettività: il credito cartolarizzato di alta qualità e l’asset based finance continuano a essere ben supportati da fondamentali resilienti, mentre il credito più generico richiede maggiore cautela. Con le valutazioni azionarie elevate, un'allocazione ponderata nella struttura del capitale diventa ancora più essenziale. Questo contesto premia gli investitori disposti a differenziare, diversificare globalmente e adottare un approccio attivo per cogliere le opportunità nel 2026.”
Adriano Nelli, Responsabile per l’Italia di PIMCO: “Gli investitori e i consulenti finanziari hanno una preziosa opportunità per rafforzare la resilienza dei portafogli senza rinunciare al potenziale di rendimento. Dopo l’ampia rivalutazione dei mercati obbligazionari e un periodo positivo per il reddito fisso di alta qualità, i rendimenti iniziali rimangono interessanti e offrono una solida base per affrontare diverse condizioni economiche, soprattutto in un contesto di valutazioni azionarie elevate e politiche divergenti tra le regioni. “Per gli investitori italiani ed europei, questo scenario offre opportunità significative sia nel reddito fisso tradizionale sia nel credito privato. La divergenza economica globale crea squilibri e opportunità specifiche che le strategie attive di reddito fisso possono cogliere, soprattutto dove i rendimenti reali restano elevati. Nel credito privato, standard di prestito solidi e forti garanzie continuano a sostenere rendimenti interessanti adeguati al rischio. Con il maturare del ciclo economico, le priorità sono chiare: puntare sulla qualità, diversificare tra i mercati e sfruttare l’attuale contesto di rendimenti elevati per capitalizzare le opportunità nel tempo.”