La call “Portata di mano”, promossa da BPER Bene Comune, si è conclusa con il successo dei cinque progetti selezionati, che hanno completato con esito positivo la raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Le iniziative hanno raggiunto il 40% del budget complessivo attraverso il crowdfunding, ottenendo così il cofinanziamento a fondo perduto di BPER Banca per il restante 60%, secondo il modello di finanziamento previsto dal programma.
L’iniziativa conferma il ruolo di cultura, formazione e inclusione sociale come strumenti concreti per contrastare fenomeni di marginalità, dispersione scolastica e fragilità economica, in particolare a favore di bambini e giovani. I cinque progetti sono stati selezionati tra oltre 100 candidature pervenute da tutta Italia e rappresentano esperienze fortemente radicate nei territori, capaci di generare impatti sociali misurabili e duraturi.
A Marzabotto (Bologna), il progetto “Ri.VIVO – la Bottega di solidarietà”, promosso da Namo APS, prevede il recupero dell’ex Cartiera come spazio di formazione e inclusione, con percorsi di falegnameria, sartoria circolare e restauro rivolti a 20 giovani tra i 14 e i 25 anni.
A Ravenna, “Ta Da Da Dan!” del Quartetto Fauves APS utilizza la musica come linguaggio inclusivo, coinvolgendo 180 studenti in un laboratorio artistico collettivo.
A Cecchina, nel comune di Albano Laziale (Roma), “Primavera Creativa” di Justintwo Associazione ETS risponde alla carenza di spazi culturali con attività formative e maratone creative dedicate ai giovani tra i 16 e i 25 anni.
A Varedo (Brianza), “L’ora del Tè” dell’Associazione Il Pentolino ETS promuove l’inclusione di bambini e ragazzi, con e senza disabilità, attraverso sport, arte e doposcuola.
Nel centro di Napoli, “Cultura in Gioco: scacco matto all’esclusione”, promosso dall’Associazione Progetto Sophi. Donne verso la Bellezza APS, integra scacchi, teatro, micro-scultura e supporto psicologico come strumenti di prevenzione del disagio.
Il percorso promosso da BPER Bene Comune evidenzia come il crowdfunding possa evolvere da semplice strumento di raccolta fondi a leva di attivazione civica, capace di rafforzare la collaborazione tra istituzioni finanziarie, associazioni e comunità locali, contribuendo alla costruzione di valore sociale condiviso.