Genertel, lanciata Pensione Integrativa per colmare il gap tra pensione pubblica e reddito da lavoro; previsto 1 over 65 su 3 nel 2050
La compagnia diretta del Gruppo Generali amplia l’offerta Vita con un piano di previdenza complementare pensato per integrare assegni pubblici in calo e rispondere all’invecchiamento demografico
Genertel, l’assicurazione diretta del Gruppo Generali, lancia “Pensione Integrativa”, il nuovo piano pensionistico individuale pensato per aiutare le persone a costruire un futuro sereno e a proteggere la propria indipendenza economica in età più avanzata.
Oggi in Italia la pensione pubblica copre in media il 65-70% dell’ultimo stipendio, ma può scendere sotto il 55% per chi ha avuto una carriera discontinua. Parallelamente, si prevede che entro il 2050 gli over-65 rappresenteranno il 34,6% della popolazione italiana, mentre la fascia in età lavorativa si ridurrà di 10 punti percentuali, con una conseguente diminuzione della copertura previdenziale.
In questo contesto, Genertel ha ideato la nuova offerta “Pensione Integrativa”, che mette a disposizione diverse opportunità innovative:
Versamenti flessibili: possibilità di versare l’importo desiderato tramite contributi ricorrenti e/o aggiuntivi
Investimento personalizzato: scelta tra opzioni prudenti, bilanciate e dinamiche
Protezione in caso di non autosufficienza: possibilità di aggiungere una copertura Long Term Care, che garantisce una rendita in caso di perdita dell’autosufficienza
Vantaggi fiscali: previsti dalla normativa vigente
Tamara Zejec, Responsabile Vita di Genertel, ha dichiarato: "Con “Pensione Integrativa” ampliamo la nostra offerta Vita e rafforziamo l’impegno a proporre soluzioni sempre più innovative, accessibili e sicure che permettano ai nostri clienti di pianificare il futuro con serenità, proteggendo se stessi e le persone care. Questa nuova soluzione nasce dall’ascolto delle esigenze reali delle persone".
Grazie alla massima personalizzazione, l’aderente può scegliere tra diverse linee di investimento oppure affidarsi al programma Life Cycle, che adatta progressivamente il portafoglio all’età dell’aderente.
Al momento del pensionamento, il capitale potrà essere convertito in rendita vitalizia o riscattato in parte come capitale, con la possibilità di richiedere anticipazioni per spese sanitarie o per la ristrutturazione della prima casa.