Comin & Partners, presentato "Comprendere 8-Oltre il risultato”, a pochi giorni dalle Olimpiadi Milano Cortina 2026 il numero del quadrimestrale celebra lo sport
Tra gli autori, il Ministro Andrea Abodi, l’Executive Director UEFA per la sostenibilità Michele Uva e il Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra Dal Verme; il presidente: "Lo sport è oggi un’industria globale e un potente mezzo di comunicazione"
Comin & Partners ha presentato l’ottavo numero di Comprendere, rivista quadrimestrale del Gruppo, si intitola “Oltre il risultato”. In occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, l’Agenzia esplora il tema dello sport come linguaggio espressivo.
Il nuovo volume propone una riflessione corale sullo sport inteso come fatto sociale totale: una forma di linguaggio capace di raccontare il nostro tempo, un campo di sperimentazione e un grande palco sociale e geopolitico. Attraverso le lenti dello sport è possibile osservare e interpretare tensioni, trasformazioni e innovazioni che investono ogni ambito della contemporaneità.
Attraverso saggi, interviste e contributi interdisciplinari, Comprendere 8 indaga il ruolo dello sport nella costruzione dell’identità collettiva, leva di inclusione e coesione, motore di rigenerazione dei territori e laboratorio avanzato per la sostenibilità, la finanza e l’innovazione.
Tra gli autori e i protagonisti del numero figurano Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, Michele Uva, Executive Director della UEFA per la sostenibilità e delegato per EURO 2032 in Italia, Alessandra Dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio, insieme a interviste e approfondimenti che raccontano lo sport come uno dei linguaggi centrali del nostro tempo.
“Con ‘Oltre il risultato’ abbiamo voluto affrontare lo sport come uno spazio simbolico e concreto in cui si misurano le grandi tensioni del nostro tempo: inclusione ed esclusione, sostenibilità e consumo, identità e globalizzazione”, ha dichiarato Gianluca Comin, Presidente di Comin & Partners e Direttore Editoriale di Comprendere. “Lo sport è oggi un’industria globale e un potente mezzo di comunicazione, ma resta soprattutto un linguaggio universale capace di accorciare le distanze. Comprenderlo significa andare oltre il dato agonistico e interrogarsi sul suo impatto reale sulla società”.
“Questo numero di Comprendere nasce dalla consapevolezza che lo sport non può più essere letto solo attraverso la lente del risultato”, ha aggiunto Lelio Alfonso, Direttore Responsabile della rivista e Managing Partner di Comin & Partners a Milano. “Lo sport è competizione, ma anche educazione, salute, appartenenza e responsabilità collettiva. In un’epoca segnata da fragilità sociali e nuove disuguaglianze, tornare al suo valore umano e civile significa restituirgli una funzione centrale nella vita delle comunità”.
“Lo sport, oggi, ha definitivamente assunto la forma di un fatto sociale totale”, ha concluso Giulio Sapelli, Coordinatore scientifico di Comprendere. “È mito contemporaneo, industria economica, strumento geopolitico, spazio di cura e di formazione. Questo numero intende aprire un percorso di riflessione che non si rivolge solo agli addetti ai lavori, ma al mondo della cultura, delle istituzioni e della cittadinanza, per leggere nello sport una delle chiavi più potenti per comprendere il nostro tempo”.