Vanguard festeggia 7 anni in Italia con oltre 3 miliardi di euro di raccolta netta e un team locale di 14 professionisti

Con più di 500 miliardi di dollari di masse in gestione in Europa e oltre 9 milioni di investitori, Vanguard rafforza la propria presenza italiana ampliando ETF, fondi indicizzati e obbligazionari attivi, puntando sul retail e sulla consulenza evoluta

Vanguard festeggia 7 anni in Italia con oltre 3 miliardi di euro di raccolta netta e un team locale di 14 professionisti. A sette anni dall’ingresso in Italia con la quotazione dei primi ETF su Borsa Italiana, continua a rafforzare la propria presenza sul mercato italiano, consolidando il ruolo di partner di riferimento nella gestione passiva e ampliando progressivamente la gamma prodotti, sia indicizzata che obbligazionaria attiva, la base di investitori e i canali di distribuzione.

Il mercato europeo degli ETF è oggi uno dei più dinamici a livello globale, con una crescita media annua del 15% negli ultimi dieci anni. In Europa Vanguard ha superato i 500 miliardi di dollari di masse in gestione, con oltre 9 milioni di investitori. Anche in Italia il percorso di sviluppo è stato particolarmente significativo: a sette anni dal lancio su Borsa Italiana e a sei dall’apertura dell’ufficio di Milano, il team locale conta oggi 14 professionisti e la crescita ha superato le previsioni del piano strategico, con una raccolta netta nel 2025 ha superato i 3 miliardi di euro, tra ETF e fondi.

“Siamo molto orgogliosi del percorso di crescita compiuto in Italia in questi sette anni”, commenta Simone Rosti, Responsabile per l’Italia e il Sud Europa di Vanguard. “La fiducia che continuiamo a ricevere non arriva solo da investitori istituzionali e gestori patrimoniali, tradizionali utilizzatori di ETF e fondi indicizzati, ma anche da nuove categorie di investitori come family office, consulenti finanziari, private banker e investitori privati. Gli ETF sono destinati a diventare una componente strutturale dei portafogli, utilizzati non solo come strumenti di costruzione efficiente dell’asset allocation, ma sempre più all’interno di servizi di consulenza evoluta e soluzioni assicurative. I piani di accumulo in ETF disponibili su piattaforme online e banche digitali avranno inoltre un ruolo centrale nel sostenere l’interesse della clientela retail verso queste soluzioni, diffondendo una cultura dell’investimento più consapevole”.

Per questo, in Italia Vanguard continuerà sulla strada degli accordi con reti e piattaforme, come Directa, Moneyfarm e Fineco, affiancando alle partnership un forte impegno in termini di formazione e supporto. Il dialogo con i consulenti finanziari è stato al centro anche del primo roadshow italiano di Vanguard. “Con V Generation abbiamo voluto portare il confronto sui grandi trend che stanno trasformando la consulenza finanziaria direttamente sul territorio”, aggiunge Rosti. “Il forte interesse riscontrato ci spinge a guardare a un possibile ampliamento delle tappe nel 2026”.

Parallelamente allo sviluppo commerciale, Vanguard continuerà a rafforzare la propria offerta. Dopo aver ampliato la gamma obbligazionaria con soluzioni building block come l’EUR Government 1-3 Bond ETF e l’ EUR Corporate 1-3 Bond ETF, alla fine del 2025 la società ha lanciato il primo ETF cash in euro a gestione attiva.

“Nel 2026 continueremo ad ampliare la nostra gamma di prodotti in Europa per offrire agli investitori le migliori opportunità di successo negli investimenti. Oltre ai fondi attivi specializzati nei segmenti obbligazionari, Vanguard offre già soluzioni multi-asset, che combinano ETF azionari e obbligazionari con diversi profili di rischio. Inoltre, continueremo ad evolvere la nostra gamma di portafogli modello a disposizione dei consulenti: da poco abbiamo introdotto in Italia strategie di portafogli modello basate sulle stime dei rendimenti attesi di Vanguard, o i portafogli Glidepath, soluzioni innovative che integrano modelli finanziari proprietari e variabili demografiche per costruire portafogli con finalità pensionistiche”, conclude Rosti.