Feltrinelli, possibile vendita di Palazzo Esedra per circa €250 milioni; a dicembre 2025 scaduti i contratti attività commerciali nell’edificio di Piazza Repubblica
Proprietà della famiglia Feltrinelli da oltre 100 anni, Palazzo Esedra all’interno ospita la pasticceria Dagnino, l’hotel Mascagni Collection e il multisala The Space
La famiglia Feltrinelli intende vendere Palazzo Esedra per circa €250 milioni, a dicembre 2025 scaduti i contratti delle diverse attività commerciali nell’edificio di Piazza Repubblica. Uno dei principali complessi storici di Roma potrebbe presto essere oggetto di una cessione rilevante sul mercato immobiliare.
Struttura dell’edificio
L’edificio, che si sviluppa su cinque livelli per una superficie complessiva di circa 30mila metri quadrati, è composto da due corpi gemelli a forma semicircolare. La progettazione risale alla fine dell’Ottocento a opera dell’architetto Gaetano Koch, mentre il completamento dei lavori avvenne nel 1904. Da oltre cento anni l’immobile appartiene alla famiglia Feltrinelli ed è oggi inserito nel patrimonio della Finaval, holding guidata da Carlo Feltrinelli.
Il complesso sarà interessato da interventi di ristrutturazione che, secondo le informazioni disponibili, dovranno rispettare i vincoli architettonici esistenti. La valutazione ipotizzata tiene conto anche delle quotazioni dell’area, che possono superare i 10mila euro al metro quadrato.
Attività commerciali all’interno del Palazzo
All’interno di Palazzo Esedra trovano spazio uffici, esercizi commerciali e diverse attività, tra cui una galleria con la storica pasticceria siciliana Dagnino, l’hotel Mascagni Collection e il cinema multisala The Space. Tuttavia, sempre secondo Milano Finanza, i contratti di locazione sarebbero giunti a scadenza nel dicembre 2025, lasciando aperti diversi scenari sul futuro utilizzo degli spazi.
L’operazione potrebbe attirare l’interesse di grandi operatori finanziari e assicurativi. Tra i potenziali soggetti interessati all’acquisto vengono citati gruppi come Unicredit e Allianz. Gli addetti ai lavori ritengono che la transazione possa diventare uno dei principali dossier immobiliari del 2026.