Gruppo San Donato e GKSD, firmati contratti da €2 mln per la cooperazione con la Libia, focus su sanità e sostenibilità energetica

L'intesa riguarda la gestione del Benghazi Medical Center e del nuovo Polo Oncologico, seguendo il modello del San Raffaele; previsto anche un impianto waste-to-energy da 675.000 tonnellate annue per la valorizzazione energetica dei rifiuti urbani

Il Gruppo San Donato, insieme a Gruppo GKSD, hanno firmato un accordo da 2 milioni di euro per la cooperazione con la Libia , con un focus sulla sanità e sulla sostenibilità energetica nel paese.

L'iniziativa fa parte dell'ampia strategia di cooperazione internazionale orientata al trasferimento all’estero delle competenze, dei modelli organizzativi e dell’esperienza italiana nei settori della sanità, dell’ingegneria e dell’energia. Inoltre, vede come protagonista, nell’ambito degli accordi sottoscritti, l’IRCCS Ospedale San Raffaele ,che opera a livello internazionale nella cura, nella ricerca e nella formazione, chiamata a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo e nell’implementazione dei progetti sanitari previsti.

Gruppo San Donato e GKSD per la ricostruzione della Libia

Negli ultimi mesi, i due Gruppi hanno realizzato diverse missioni operative a Benghazi, con l’obiettivo di promuovere un dialogo strutturato con le istituzioni locali e di individuare le progettualità prioritarie a supporto dello sviluppo del Paese, in coerenza con le esigenze del territorio e con i più avanzati standard internazionali di qualità, sicurezza e sostenibilità. In questo contesto, l’11 settembre scorso è stato sottoscritto un Memorandum of Understanding tra il Presidente del Fondo per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Libia, Belgacem Haftar, e il Presidente di GKSD, Kamel Ghribi. L’intesa ha formalizzato l’impegno reciproco a sviluppare iniziative di cooperazione nei settori strategici per la ricostruzione e la modernizzazione del Paese.

Gestione e riqualifica del Benghazi Medical Center

Il progetto riguarda l’ospedale pubblico di riferimento per l’area di Benghazi e prevede interventi di riqualificazione infrastrutturale, ammodernamento delle tecnologie sanitarie e supporto alla gestione dei servizi clinici e non clinici. Il modello organizzativo e clinico di riferimento sarà quello sviluppato dal Gruppo San Donato, con il coinvolgimento diretto delle sue strutture di eccellenza. GKSD curerà inoltre la selezione e l’assunzione delle risorse destinate alle funzioni chiave dell’ospedale. Il progetto include un ampio programma di formazione e di capacity building rivolto al personale clinico e non clinico, con l’obiettivo di portare la struttura a standard internazionali di qualità e sicurezza.

Sviluppo del Centro Oncologico di Benghazi

L’iniziativa interessa un ospedale specialistico ad alta tecnologia e prevede l’inserimento di risorse altamente qualificate per l’erogazione delle cure oncologiche e per l’avvio completo della nuova struttura in fase di completamento. Il progetto farà leva sull’esperienza clinica e scientifica del Gruppo San Donato, con particolare riferimento all’Ospedale San Raffaele. GKSD sarà responsabile della ricerca e selezione del personale, dello sviluppo dei piani formativi, della digitalizzazione dei processi clinici e amministrativi e dell’organizzazione dei sistemi di approvvigionamento.

Nuovo impianto Waste-to-Energy a Benghazi

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto per la valorizzazione energetica dei rifiuti urbani, con impatti positivi su ambiente, salute pubblica e sicurezza energetica. L’impianto avrà una capacità complessiva di 675.000 tonnellate annue. Il team GKSD sarà responsabile delle attività di ingegneria, fornitura, costruzione e avviamento dell’impianto (EPCC). Al termine della fase di avviamento, sono previste attività di formazione e affiancamento operativo sulle attività di Operation & Maintenance, che saranno oggetto di un successivo contratto dedicato.

Alla giornata e alla cerimonia di firma erano presenti il Presidente del Gruppo San Donato, Avvocato Angelino Alfano; il Presidente di GKSD e Vicepresidente del Gruppo San Donato, Kamel Ghribi; il Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, in rappresentanza del Governo italiano; l’Ambasciatore Ettore Sequi, Segretario Generale di ECAM – European Council for Africa and Middle East e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università Vita-Salute San Raffaele; Marco Centenari, Amministratore Delegato del Gruppo San Donato e Amministratore dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, a testimonianza del ruolo centrale che il Gruppo e le sue strutture di eccellenza avranno nella realizzazione e nello sviluppo dei progetti sanitari in Libia.

Le dichiarazioni di Kamel Ghribi, Presidente di GKSD e Vicepresidente del Gruppo San Donato

"Questi accordi rappresentano un passaggio concreto e significativo nel percorso di cooperazione tra il Gruppo San Donato, GKSD e la Libia. Il nostro impegno a Benghazi nasce dalla convinzione che lo sviluppo sostenibile passi innanzitutto dal rafforzamento delle infrastrutture essenziali, in particolare della sanità e dell’energia, che sono pilastri fondamentali per la stabilità e il benessere delle comunità. Attraverso il coinvolgimento diretto delle eccellenze del Gruppo San Donato, a partire dall’Ospedale San Raffaele, mettiamo a disposizione non solo investimenti e tecnologie, ma soprattutto competenze cliniche, modelli gestionali e programmi di formazione, con l’obiettivo di accompagnare le istituzioni locali in un processo di crescita solido, duraturo e progressivamente autonomo. GKSD continuerà a operare come partner industriale e tecnologico delle istituzioni libiche, nel segno della qualità, della sicurezza e del rispetto dei bisogni del territorio, contribuendo alla ricostruzione e alla modernizzazione del Paese con una visione di lungo periodo".