Next Geosolutions, firmata LOI da circa 150 milioni di dollari con Saipem; acquisita nave offshore da 112 milioni di dollari

Avvio operativo nel Q2 2026 per una commessa SAT diving della durata di 36 mesi nel Medio Oriente; la nuova unità “NG Supporter”, lunga 121 metri e con offshore crane da 250T, supporterà lo sviluppo delle attività subsea del Gruppo nei prossimi anni

Next Geosolutions, tra i gruppi leader a livello internazionale nel campo delle geoscienze marine e dei servizi di supporto alle costruzioni offshore principalmente nel settore energetico (“NextGeo” o la “Società”), quotata sul mercato Euronext Growth Milan, coerentemente con la strategia di crescita delineata sin dalla quotazione e alla luce delle recenti operazioni di M&A, comunica che, tramite la controllata Rana Subsea S.p.A. (“Rana”), ha sottoscritto una Letter of Intent (“LOI”) con Saipem S.p.A. (“Saipem”), relativa alla fornitura di servizi di “SAT diving”, nell’area del Medio Oriente. L’avvio della fase operativa è previsto nel Q2 2026, con una durata di 36 mesi continuativi, ed ulteriori tre opzioni di estensione da sei mesi ciascuna. L’accordo presenta un valore base complessivo di circa 150 milioni di USD.

Contestualmente, Next Geosolutions comunica l’ingresso nella propria flotta di una nuova unità navale offshore, mediante l’acquisizione della “Siem Day”, IMO No. 9660102, dalla società norvegese Siem Day II AS (“Siem”), per un valore di acquisto complessivo pari a circa 112 milioni USD. La nave, classificata come Offshore Subsea Construction Vessel (OSCV), che sarà rinominata “NG Supporter”, sarà impiegata per lo sviluppo della commessa con Saipem e per altre complesse operazioni subsea, lavori di Construction e Installation Support, oltre che attività di Inspection, Maintenance & Repair (IMR), principalmente nel mercato dell’Oil & Gas. L’investimento per l’acquisizione della nave verrà finanziato attraverso mezzi propri e il ricorso ad un finanziamento bancario in corso di definizione.

Attilio Ievoli, Presidente di NextGeo ha dichiarato: “L’acquisizione della NG Supporter rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita strategica del Gruppo. Si tratta di un’operazione che nasce anche da una visione internazionale, maturata grazie alla nostra presenza in UK, uno tra i principali paesi di riferimento per il mercato offshore globale. L’ingresso di questo nuovo asset rappresenta un valore aggiunto per sostenere la crescita e la diversificazione delle nostre attività nei mercati di riferimento, ampliando ulteriormente le nostre capacità nel segmento subsea ad alta complessità, consentendoci, così, di rispondere con sempre maggiore efficacia alle esigenze dei clienti e dei progetti internazionali in corso e futuri”.

Costruita nel 2013, la “NG Supporter” è dotata di un sistema di Dynamic Positioning Class II (DP2), ha una lunghezza complessiva di circa 121 metri ed una larghezza di 22 metri. Con una deck area di 1.300 m², una offshore crane da 250T con sistema di Active Heave Compensation (AHC), Moonpol da 7,2 x 7,2 mt, helideck sulla prua ed accomodation per 110 persone a bordo, la “NG Supporter”, costruita nei cantieri norvegesi, rappresenta una nave dagli elevati standard qualitativi, in grado di offrire servizi offshore complessi, garantendo al contempo una esecuzione sicura ed ottimale.

L’acquisizione della “NG Supporter” assume una valenza fortemente strategica per il Gruppo, infatti oltre ad incrementarne le capacità operative, permette anche di presidiare con un asset altamente specializzato, un mercato di nicchia, caratterizzato da una domanda crescente ed una disponibilità limitata di unità con analoghe caratteristiche tecniche. Questo investimento si inserisce nel percorso di rafforzamento della flotta di navi specialistiche del Gruppo e rappresenta un elemento abilitante per la partecipazione e l’esecuzione di progetti offshore complessi.

La LOI con Saipem, oltre a stabilire l’impiego dedicato della nuova unità navale “NG Supporter”, prevede anche un sistema di saturazione modulare di proprietà, un team tecnico altamente qualificato e ad attrezzature tecnologicamente avanzate, incluse opzioni per Work Class Remotely Operated Vehicle (ROV) e Hyperbaric Reception Facility (HRF).

La LOI consente alla NextGeo di garantire un significativo livello di visibilità sui ricavi nei prossimi 3-5 anni, rafforzando anche la prevedibilità dei flussi economici. La combinazione tra capacità operative altamente specialistiche, piena flessibilità operativa della nave e l’impiego pluriennale contribuisce inoltre a posizionare il Gruppo in una fascia di mercato caratterizzata da elevate barriere all’ingresso, rafforzandone il ruolo come fornitore di servizi offshore strategici, nel settore dell’Oil & Gas, ad alta complessità tecnica.

La sottoscrizione della LOI rafforza la collaborazione tra il Gruppo NextGeo e Saipem, dando continuità a una cooperazione industriale già consolidata, con uno dei principali operatori globali dell’offshore.

Giovanni Ranieri, CEO di NextGeo, ha sottolineato: “La Letter of Intent siglata con Saipem, ci consente di iniziare l’anno sotto i migliori auspici, con nuovi volumi e una migliore e ampliata presenza nei mercati internazionali e in particolare quelli del Medio Oriente, ad oggi quello a maggiore potenziale per il settore subsea. Siamo parallelamente orgogliosi di comunicare l’acquisizione della NG Supporter, una nave dagli elevati standard qualitativi, in grado di offrire servizi offshore complessi e che siamo sicuri ci aiuterà a rafforzare la nostra flotta con un’unità altamente specializzata per garantire maggiore efficacia alle esigenze di progetti sempre più complessi, in contesti operativi sfidanti. Continuiamo così a perseguire una crescita selettiva e sostenibile, fondata sull’integrazione tra asset, tecnologie e competenze, con l’obiettivo di creare valore duraturo per i nostri stakeholder e rafforzare la nostra presenza nei mercati internazionali di riferimento.”

Alessandro Buffa, CEO di Rana Subsea ha aggiunto: “La sottoscrizione della LOI con Saipem rappresenta un punto di svolta che ci consente di entrare operativamente in una regione caratterizzata da una forte domanda strutturale di servizi subsea a lungo termine. Allo stesso tempo, questa aggiudicazione dimostra come l’integrazione nel Gruppo NextGeo ci permetta di affrontare con successo opportunità di dimensioni superiori rispetto al passato, supportando i nostri clienti in progetti di maggiore complessità e ampliando in modo concreto il nostro perimetro competitivo.”