AMCO colloca un’obbligazione senior unsecured da €750 milioni a 3 anni con cedola 2,75%, con domanda record di oltre €3 miliardi

Spread finale ridotto di 18 punti base rispetto alle indicazioni iniziali, 77% sottoscritto da investitori esteri; rating atteso BBB+ da S&P e Fitch, quotazione prevista alla Borsa di Lussemburgo

AMCO ha collocato un’obbligazione senior unsecured a 3 anni lungo con scadenza 15 marzo 2029 per un importo nominale di €750 milioni.

La nuova obbligazione ha una cedola annua fissa del 2,75% e un prezzo di emissione del 99,735%. Il regolamento è previsto per il 21 gennaio 2026 e il rating atteso per l’emissione è di BBB+ sia da parte di Standard & Poor's sia di Fitch.

La nuova emissione ha un premio implicito di 37 punti base sul BTP di riferimento. Con una forte domanda per oltre €3 miliardi (oversubscriptionpari a 4 volte rispetto all’offerta) lo spread finale è stato di 18 punti base inferiore alle indicazioni iniziali di prezzo. Gli investitori istituzionali non domestici hanno sottoscritto il 77% dell’emissione, con una significativa partecipazione di Fondi Nordici.

Il prestito obbligazionario è emesso secondo la legge italiana ed è completamente dematerializzato tramite Monte Titoli. Le obbligazioni saranno quotate alla Borsa di Lussemburgo.

L’obbligazione è emessa nell’ambito dell’EMTN Programme da €6 miliardi, pubblicato il 24 marzo 2025.

Barclays, BNP Paribas, Citi, IMI – Intesa Sanpaolo, Mediobanca e UniCredit hanno agito in qualità di Joint Lead Managers. Clifford Chance e Chiomenti hanno agito, rispettivamente, in qualità di advisor legali di AMCO e delle banche.

AMCO

AMCO è una credit management company con un ruolo sistemico nella gestione dei crediti deteriorati nell’interesse pubblico. Al 30 giugno 2025 gli attivi in gestione sono €30,9 miliardi, composti per il 74% da sofferenze e 26% da UTP, per un totale di 160 mila controparti, di cui oltre 80 mila imprese. Con Exacta, AMCO ha acquisito una piattaforma con elevato know-how per la gestione dei tributi non riscossi della Pubblica Amministrazione locale.

La Società è partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed è soggetta alla vigilanza della Banca d’Italia e al controllo della Corte dei Conti, nonché a livello comunitario a quello della Direzione Generale della Concorrenza (DGComp).