EssilorLuxottica e Meta, boom di smart glasses, produzione Ray-Ban e Oakley Meta Vanguard verso i 20 milioni di unità entro il 2026
La forte domanda di occhiali intelligenti spinge il gruppo a crescere nel segmento wearable, con ricavi attesi oltre 7,3 miliardi e utile per azione a 6,8 euro, tra investimenti in medtech e nuove tecnologie AI
La crescente popolarità degli smart glasses spinge EssilorLuxottica e il partner Meta Platforms a valutare un potenziamento della produzione dei loro occhiali intelligenti. I modelli al centro dell’attenzione sono i Ray-Ban Meta di prima e seconda generazione, gli innovativi Meta Ray-Ban Display, capaci di mostrare testi direttamente sulla lente destra, venduti finora solo negli Stati Uniti, e gli sportivi Oakley Meta Vanguard. Tutti i dispositivi permettono di scattare foto, registrare video, rispondere a messaggi, telefonare e ricevere informazioni sul contesto circostante, grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale.
Domanda in crescita e possibili aumenti produttivi
Fonti Bloomberg riferiscono che Essilux e Meta starebbero valutando un possibile raddoppio della capacità produttiva, portando gli occhiali intelligenti a 20 milioni di unità annue entro il 2026, rispetto all’attuale obiettivo di 10 milioni. In via più ambiziosa, si ipotizza di superare i 30 milioni di pezzi, se il mercato lo richiedesse. Al momento, però, non sarebbero state prese decisioni concrete: il confronto tra le due società riguarda soprattutto la prospettiva futura e la possibilità di aumentare la produzione, considerando che Milleri vede questi dispositivi come potenziali sostituti degli smartphone.
Risultati di vendita e trend del mercato
Nel primo trimestre del 2026, le vendite hanno superato 2 milioni di paia e a fine anno si stima che possano superare 4 milioni. A metà ottobre, Essilux ha evidenziato che la categoria wearable ha contribuito in modo decisivo al miglior trimestre di sempre del gruppo, con un incremento dei ricavi dell’11,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, anche se non sono stati forniti numeri precisi sui volumi.
Ricavi e prospettive finanziarie
La collaborazione con Meta ha generato circa 365 milioni di euro di ricavi nel 2024, con previsioni di crescita a 800 milioni nel 2025. Gli analisti di Barclays stimano che entro il 2030 il giro d’affari dei wearable possa superare 6 miliardi di euro, con uno scenario base di 2,8 miliardi. L’obiettivo di 10 milioni di paia sarà probabilmente raggiunto prima della fine dell’anno, accelerando così le discussioni sul possibile incremento produttivo.
Impatto sui conti e margini
Gli esperti di Bofa prevedono che i ricavi di EssilorLuxottica nel 2026 possano superare le attese, raggiungendo circa 7,3 miliardi di euro (+13% a cambi costanti) rispetto ai 7,1 miliardi (+11,4%) stimati in precedenza. Sul fronte dei margini, invece, si prevede una leggera contrazione, con un utile per azione stimato a 6,8 euro, in calo rispetto ai 7,03 euro del 2025, a causa degli investimenti crescenti nei settori wearable e medtech, finalizzati a espandere ulteriormente il portafoglio prodotti.