H-Farm, dividendo straordinario da 12 milioni di euro dopo l’utile 2025 e la vendita delle scuole per 45 milioni di euro

Cedola da 0,06 euro per azione con rendimento oltre il 27%: il gruppo di Ca’ Tron accelera su università, sport academy e nuovi progetti tech

H-Farm, il gruppo fondato da Riccardo Donadon a Ca’ Tron, ha deciso di distribuire un dividendo straordinario da 12 milioni di euro, sostenuto da un utile 2025 di 34,4 milioni e dai proventi della cessione delle scuole per 45 milioni. Una cedola da 0,06 euro per azione che, anche dopo il rialzo del titolo, garantisce un rendimento superiore al 27%, segnando una svolta nella storia finanziaria della società.

La vendita delle scuole e l’utile record

La distribuzione poggia su basi solide: da un lato l’utile 2025 di 34,4 milioni, dall’altro la cessione, conclusa nell’estate scorsa, delle scuole – dall’infanzia alle superiori – presenti nei campus di Ca’ Tron, Vicenza e Rosà (area di Bassano del Grappa). L’operazione ha portato nelle casse del gruppo 45 milioni di euro, grazie all’ingresso di Nord Anglia Education, uno dei maggiori operatori globali della formazione, sostenuto da investitori come Eqt, Neuberger Berman, Canada Pension Plan e Mubadala.

Assetto proprietario e modello industriale

Oggi H-Farm fa capo quasi in parti uguali, con circa il 42% ciascuno, a Riccardo Donadon e a Giancarlo Broggian, tramite Servizi Cgn. Donadon rivendica la natura del progetto: «Siamo un venture builder – ha spiegato a MF-Milano Finanza –: costruiamo iniziative imprenditoriali e investiamo anche il 100% del capitale, puntando a buone uscite nell’arco di dieci anni». Un’impostazione che, secondo il fondatore, si sposa con l’esperienza di Broggian, maturata tra Marzotto e Olivetti, realtà note per una forte attenzione al welfare aziendale.

Università e nuovi orizzonti nello sport

Nel 2016 H-Farm ha ampliato il proprio perimetro con l’avvio dell’università, che oggi conta 1.187 studenti, di cui circa la metà provenienti dall’estero. Nel 2025 è stato invece lanciato il progetto Sport Academy: nel calcio il gruppo sta seguendo 25 giovani atleti sauditi, nati tra il 2009 e il 2010, in collaborazione con Mahd Academy, con l’obiettivo di contribuire alla formazione della nazionale dell’Arabia Saudita in vista dei Mondiali 2034.

Borse di studio e focus sulle materie Stem

Accanto alle attività imprenditoriali, cresce anche l’impegno sul fronte educativo. Un filantropo statunitense, attraverso la Timashev Foundation, ha messo a disposizione fino a 200 borse di studio, per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro in cinque anni, destinate a studenti delle scuole superiori con elevato potenziale. Il programma Tech Leaders of Future punta sulle materie Stem, con un carico settimanale intensivo tra matematica, fisica e informatica, per preparare i ragazzi all’accesso alle migliori università internazionali.

La prossima scommessa

Lo sguardo è già rivolto oltre. Per il 2026, anticipa Donadon, H-Farm lavorerà su un nuovo filone di sviluppo: la robotica applicata all’assistenza delle persone anziane, un ambito destinato a crescere rapidamente grazie all’invecchiamento della popolazione e al bisogno di soluzioni tecnologiche innovative.