Lmdv Capital supera il miliardo di euro; il family office di Del Vecchio amplia il portafoglio e accelera sugli investimenti
Il family office di Leonardo Maria Del Vecchio rafforza il ruolo nel sistema economico italiano con partecipazioni in hospitality, media, industria e real estate. Una squadra di 4 manager, risorse proprie e una visione orientata alla crescita delle imprese
È stato un anno di svolta quello appena archiviato per Lmdv Capital. Un periodo di passaggio e accelerazione che ha visto il family office ampliare il perimetro degli investimenti, esplorando anche nuovi settori e portando il valore complessivo delle partecipazioni oltre la soglia del miliardo di euro.
Una piattaforma industriale, non finanziaria
La struttura fondata da Leonardo Maria Del Vecchio, che ha compiuto 30 anni lo scorso maggio, ha ormai assunto i contorni di una piattaforma di investimento industriale a tutti gli effetti. L’obiettivo non è la speculazione, ma l’accompagnamento delle aziende nel loro percorso di crescita, secondo una logica di lungo periodo. Un modello che richiama quello delle grandi famiglie industriali italiane, capaci di affiancare alle attività storiche un ruolo attivo nello sviluppo di imprese più piccole e ad alto potenziale.
Il legame con il gruppo di famiglia
Del Vecchio mantiene un ruolo centrale anche nelle realtà fondate dal padre: è Chief strategy officer di EssilorLuxottica e presidente di Ray-Ban. Lmdv Capital rappresenta così l’evoluzione naturale del suo profilo imprenditoriale, con una missione dichiarata: valorizzare il Made in Italy e sostenere l’eccellenza industriale nazionale. Le risorse finanziarie provengono direttamente da Del Vecchio, azionista con il 12,5% della holding di famiglia Delfin, mentre l’operatività è affidata a una squadra di manager costruita tra il 2022 e il 2024, anno del debutto ufficiale.
Un portafoglio che spazia dall’hospitality ai media
Oggi Lmdv Capital può contare su un team ristretto ma strategico, che ha dato forma a un portafoglio diversificato. Gli investimenti spaziano dall’ospitalità — con realtà come i ristoranti Vesta e Twiga — al benessere e alle risorse naturali, con Acqua e Terme di Fiuggi, fino all’intrattenimento e alla produzione audiovisiva con Leone Film Group. A questi si affiancano operazioni nel settore immobiliare e in altre attività a forte radicamento territoriale.
La visione di lungo periodo
"Il 2025 ha rappresentato un passaggio decisivo nel rafforzamento del nostro ruolo nel sistema economico italiano", spiega l’amministratore delegato Marco Talarico. "Creare valore nel tempo è la nostra priorità. Vogliamo sostenere l’innovazione, accompagnare la crescita di imprese radicate nei territori e favorirne l’ingresso su mercati globali". Uno sguardo che va oltre l’orizzonte immediato: "Il 2026 sarà un anno chiave per consolidare il nostro posizionamento come investitore di lungo periodo, capace di mettere insieme capitale, competenze e visione al servizio dello sviluppo del Paese".
Chi è Marco Talarico, l'amministratore delegato di Lmdv Capital
A Talarico spetta il compito di tradurre in pratica l’idea di una finanza al servizio dell’economia reale, cara a Del Vecchio. Laureato in Scienze bancarie, finanziarie e assicurative all’Università Cattolica, è ceo dal 2023 dopo esperienze in Ubs, Unicredit e Kairos Sgr. Specializzato nella gestione dei patrimoni degli ultra high net worth individual, oggi coniuga la ricerca di rendimento con il supporto alle piccole e medie imprese italiane. È stato lui a seguire il recente ingresso di Lmdv Capital nell’editoria, con l’acquisizione del 30% de Il Giornale, e a valutare l’operazione su Quotidiani Nazionali, attualmente in esclusiva.
Il capitolo editoria gestito da Gabriele Benedetto
Nel perimetro dei media un ruolo di primo piano è affidato a Gabriele Benedetto, entrato nel 2024 come consigliere di Lmdv Capital. All’interno del portafoglio segue, tra le altre, Acqua e Terme di Fiuggi, Esa Nanotech, Qomodo, CruRated, Over The Lux e la neonata Lmdv Media, destinata a diventare la holding delle iniziative editoriali. Manager abituato a gestire contesti complessi, Benedetto ha alle spalle una lunga esperienza nella consulenza strategica e alla guida di Telepass, di cui ha accompagnato la trasformazione in piattaforma digitale, contribuendo a una valorizzazione superiore ai 2 miliardi di euro.
Strategia e sport: il ruolo di Galleni
Sul fronte media, sport ed entertainment opera anche Alessandro Galleni, membro del consiglio di amministrazione e chief strategy officer. Amico di lunga data di Del Vecchio, Galleni porta in dote competenze che intrecciano strategia industriale, governance e sviluppo di asset sportivi e media. Dopo le esperienze in Genoa Cfc, Spezia Calcio e GR Sports, oggi segue in particolare Leone Film Group, di cui è consigliere, con un focus sulle library cinematografiche e sulla crescita strategica della partecipazione. Parallelamente è coinvolto in operazioni immobiliari e nel recente finanziamento alla società di costruzioni Impredo.
M&A e gestione delle partecipate
Accanto a Del Vecchio opera Luigi Mascellaro, esperto di fusioni e acquisizioni con oltre 15 anni di esperienza. È direttore generale di Lmdv Capital, responsabile delle attività illiquide e amministratore delegato di alcune portfolio company. Il suo percorso professionale si è sviluppato in larga parte in Nord America, sempre nell’ambito dell’M&A, fino al ruolo di equity partner in PwC, dove ha guidato operazioni straordinarie tra Europa, Americhe e Medio Oriente.
Una squadra in evoluzione
Il cantiere organizzativo resta aperto. A breve entrerà nel team anche Raffaella Mangini, che assumerà la responsabilità della comunicazione e dei rapporti istituzionali, affiancata da una propria squadra di specialisti. Un ulteriore tassello nel percorso di crescita di Lmdv Capital, sempre più proiettata verso un ruolo strutturale nel panorama industriale e finanziario italiano.