DEA, acquisito ramo elettrico di Santo Stefano di Sessanio in ASPM Soresina, prorogate tempistiche per ristrutturazione management
L’operazione porta circa 300 POD e 15 km di rete nella controllata, valorizzando sinergie regolatorie e tariffarie; la partecipazione di DEA in ASPM Soresina sale al 77%, mentre le modifiche alla struttura degli alti dirigenti slittano al 30 giugno 2026
DEA S.p.A. – TICKER DEA (la “Società” o l’”Emittente” o “DEA”), società leader nella distribuzione di energia elettrica e gestione della pubblica illuminazione in Abruzzo, Marche, Liguria e Lombardia, ammessa alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di scambi organizzato da Borsa Italiana, comunica che in data odierna è stato perfezionato il conferimento del ramo distribuzione e misura elettrica del Comune di Santo Stefano di Sessanio (provincia di L’Aquila) nella controllata ASPM Soresina Servizi S.r.l.
Tale ramo include circa 300 POD e la lunghezza della rete è di circa 15 km; la superficie del territorio comunale si estende per 33,7 kmq.
Il ramo ha un valore netto di conferimento pari a circa 133.000 Euro e il fatturato complessivo dell’esercizio 2024 ammonta circa 80.000 Euro.
Successivamente al conferimento, la partecipazione di DEA in ASPM Soresina sarà pari a circa il 77% del capitale sociale.
L’operazione si inserisce nel più ampio progetto strategico di DEA di crescita per linee esterne al fine di aumentare il numero di POD gestiti ed espandere la propria presenza geografica, e sebbene abbia dimensioni assolute ridotte, presenta alcuni rilevanti vantaggi, tra cui: vantaggi regolatori derivanti dall’aggregazione tra due operatori in regime parametrico – nel caso dell’aggregazione tra due o più imprese in regime parametrico che comporti la costituzione di un’impresa che serva un numero di POD inferiore a 25.000, l’impresa risultante può richiedere l’erogazione di un incentivo monetario una tantum pari al 30% della somma dei costi operativi riconosciuti nell’ultima tariffa antecedente alla variazione societaria a ciascuna impresa parte dell’aggregazione; la stima dell’importo spettante per questa operazione è pari a circa 131.000 Euro;
vantaggi tariffari derivanti dalle sinergie di aggregazione – in virtù della preponderanza della superficie servita dal ramo Santo Stefano di Sessanio e a condizione che siano rispettati determinati criteri previsti dalla normativa vigente (tra cui, il perfezionamento del conferimento entro il 31/12/2025; talune dichiarazioni di ASPM Soresina in ordine a volumi di servizio erogati e RAB, e determinazione da parte di CSEA della tariffa parametrica 2026 in configurazione di impresa in territorio montano entro il 31/12/2027), potrà essere attribuita la qualifica di impresa in territorio montano al complesso risultante dall’aggregazione tra ASPM Soresina e il ramo di Santo Stefano di Sessanio, con un conseguente potenziale maggiore ricavo tariffario annuo pari a circa 130.000 Euro.
L’Operazione non rappresenta una “operazione significativa” ai sensi dell’art. 12 del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan.
Proroga del termine per le modifiche alla struttura degli alti dirigenti