Gruppo FS e MIT, la TBM Marika raggiunge la futura stazione Belfiore; previsti due tunnel a singolo binario di 5 km e nuova stazione AV
La Tunnel Boring Machine ha percorso 3 km e installato 2mila conci prefabbricati, i quali serviranno per la realizzazione del nuovo passante alta velocità di Firenze; per realizzare lo scavo sono stati impiegati circa 150 operatori
La TBM Marika ha raggiunto il camerone della futura Stazione Belfiore. Il nuovo passante Av di Firenze prevede la realizzazione di un binario di circa 5 km e di una nuova stazione AV. La TBM ha percorso tre km e installato circa 2mila conci prefabbricati per il rivestimento della galleria. L’ingresso della talpa all’interno del camerone di stazione è previsto per gli inizi del prossimo mese di febbraio, al completamento di un primo tratto sud del solaio di stazione.
I prossimi step delle TBM
Per realizzare lo scavo sono stati impiegati circa 150 operatori dell’appaltatore Consorzio Florentia (Pizzarotti e Saipem), oltre ai numerosi tecnici FS di RFI (Committenza), Italferr (Direzione Lavori) e Infrarail (Progettazione Esecutiva), che ogni giorno contribuiscono alla realizzazione di un’opera strategica per il territorio locale e nazionale. La programmazione dell’appaltatore prevede che, completate le attività di manutenzione e di riprogrammazione logistica del cantiere di scavo, la Tunnel Boring Machine gemella Iris, attualmente ferma in prossimità della Fortezza da Basso, riprenda il suo viaggio verso la Stazione. Una volta che le TBM avranno raggiunto la stazione, saranno sottoposte a interventi di manutenzione e, a seguire, saranno traslate all’interno del camerone già scavato fino al piano binari per poi proseguire, alternandosi, in direzione nord.
Il due tunnel del nuovo passante AV
Il nuovo Passante AV di Firenze prevede la realizzazione di due tunnel a singolo binario di cinque km circa e una nuova Stazione AV. Le nuove opere libereranno la rete di superficie dal transito dei treni AV, arricchendo l’offerta di collegamenti regionali a vantaggio dei cittadini, delle imprese e delle attività economiche e turistiche, e apportando benefici alla mobilità locale e metropolitana. La nuova configurazione della rete ferroviaria fiorentina farà in modo che i treni ad Alta Velocità non interferiscano più con quelli regionali, migliorandone così la regolarità e aumentando, al tempo stesso, la capacità delle linee di superficie, premessa di un potenziale incremento delle corse locali.
Il Passante AV di Firenze è inserito nel progetto Cantieri Parlanti, realizzato dal Gruppo FS in collaborazione con il MIT, per raccontare in maniera trasparente le attività e i benefici delle nuove infrastrutture attraverso iniziative pubbliche, infopoint e una pagina web dedicata alle opere strategiche.