Intersections 2025 porta a Milano la co-intelligenza creativa; oltre 300 speaker e incontri su comunicazione, marketing e intelligenza artificiale

90 workshop, 60 espositori e la partecipazione di protagonisti globali come Neil Patel, Nick Law e Christina Lundari animeranno la due giorni, che si chiuderà con gli ADCI Awards

Manca sempre meno a Intersections 2025, l’appuntamento che riunisce la community italiana e internazionale della comunicazione, del marketing e della creatività per due giornate di confronto dedicate quest’anno al tema della co-intelligenza creativa, ovvero l’incontro tra intelligenza umana e artificiale. Intersections si conferma come il più importante evento nazionale dedicato all’innovazione e alla cultura della comunicazione, promosso da, ADCI – Art Directors Club Italiano, IAB Italia e UNA – Aziende della Comunicazione Unite, con l’ingresso, quest’anno, di UPA – Utenti Pubblicità Associati tra i partner ufficiali.

Una due giorni con oltre 300 speaker da tutto il mondo per esplorare come la tecnologia stia trasformando creatività, media, entertainment e le relazioni tra brand e persone. Sul palco della Main Conference si alterneranno figure di riferimento già citate come Neil Patel, Co-founder di NP Digital; Evan Shapiro, The Media Cartographer; Nick Law, Global Creative Strategy and Experience Lead di Accenture Song, ma anche Elio Schiavo, Chief Enterprise and Innovative Solutions Officer TIM; Christina Lundari, Country Manager Global Business Solutions TikTok Italia; Carla Leveratto, Creative & Content Lead di Google Italia, insieme a celebrities del calibro di Alessandro Cattelan, Esteban Cambiasso e Stefano De Martino.

Il programma di quest’anno intreccia plenarie e palchi tematici che raccontano, da prospettive diverse, l’impatto della tecnologia sull’industria della comunicazione. Dall’Intelligenza Artificiale alle nuove frontiere del Retail Media, passando per l’evoluzione dell’Influencer Marketing, la Connected TV e il ritorno della centralità dell’Audio, ogni appuntamento offrirà insight e casi concreti presentati dai ricercati speaker di questa edizione.

Tra gli appuntamenti in calendario, l’intervento “Anche sul web la pubblicità ha bisogno di regole, per crescere”, che vedrà il confronto tra Chiara Alvisi (Presidente Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria), Giacomo Lasorella (Presidente Agcom) e Marco Travaglia (Presidente UPA). Grazie al contributo dei Main Sponsor EY Studio+, Google e Rai Pubblicità, e al supporto di altri numerosi partner e sponsor Intersections offrirà un quadro completo del settore, ospitando più di 90 workshop e oltre 60 espositori e numerose opportunità di networking, trasformando Milano in un hub internazionale della creatività e dell’innovazione.

Le giornate si concluderanno con gli ADCI Awards, il premio più prestigioso della community creativa italiana, che premierà i migliori progetti e campagne pubblicitarie realizzati nell’ultimo anno.
Intersections 2025 conferma la sua posizione di riferimento per il settore della comunicazione, offrendo uno spazio unico per osservare l’evoluzione del mercato e dimostrare come l’intelligenza artificiale possa ampliare il potenziale della mente umana.

Tornano tra i Main Sponsor di Intersections Google e Rai Pubblicità, a cui quest’anno si affianca EY Studio+, confermando la centralità dell’evento nell’ecosistema italiano. Insieme, le tre realtà incarnano i pilastri della comunicazione: la consulenza e l’innovazione (EY Studio+), la tecnologia e la creatività digitale (Google), i media e l’intrattenimento (Rai Pubblicità).

EY Studio+ porterà sul palco della Main Conference il 6 novembre un intervento a cura di Giacomo Giacopelli, EY Studio+ Italy Managing Partner e Fabio Dotti, EY Studio+ Leader di Europe West, dal titolo FROM AI TO AX: L’empatia nell’era dell’intelligenza artificiale.

L’intervento esplorerà l’evoluzione dell’intelligenza artificiale in AX: esperienza potenziata ma anche aumentata, autentica e adattiva, capace di comprendere il contesto umano, rispondere con intelligenza emotiva e amplificare l’umanità del brand. È con questo angolo strategico che EY Studio+ realizza esperienze human-centric, dove l’intelligenza artificiale diventa un alleato per costruire connessioni più significative tra persone e organizzazioni.