Crédit Agricole Italia, al via partntership con SACE per finanziamento da €1,5 mln a NVP s.p.a. per il potenziamento dell'Innovation Hub

Il finanziamento permetterà a NVP s.p.a. il potenziamento tecnologico dell’Innovation Hub di Cologno Monzese.

Crédit Agricole Italia, ha erogato un finanziamento di tipo KPI ESG Linked a medio-lungo termine dell'importo complessivo di 1,5 milioni di euro in favore di NVP S.p.A. per il potenziamento tecnologico dell’Innovation Hub nell’ambito del quale verranno prodotti contenuti attraverso l’utilizzo di soluzioni tecnologiche innovative. 

La PMI siciliana, con sede nella provincia di Messina è un'eccellenza italiana attiva nella realizzazione end-to end di contenuti per network televisivi e servizi di broadcasting. La Società, nel tempo ha dato prova di saper affrontare le sfide del mercato globale grazie a flessibilità gestionale e personale altamente specializzato. Leader nell'industria della produzione video e specializzata nella progettazione e nello sviluppo di eventi televisivi legati allo sport, all'intrattenimento, ai concerti e agli spettacoli, ha potuto beneficiare della Garanzia Futuro di SACE per poter definire questo importante progetto.

Il potenziamento tecnologico dell'Innovation Hub consente a NVP di consolidare un’importante partnership con un operatore del settore il quale, baserà le sue attività produttive nel moderno e tecnologico Innovation Hub di Cologno Monzese.
Con questa operazione Crédit Agricole Italia, rinnova il sostegno per i progetti di rilievo e si conferma partner di riferimento per tutte le eccellenze del Made in Italy.

Massimo Pintabona, Amministratore Delegato di NVP ha commentato

“Siamo estremamente soddisfatti dell’ulteriore supporto di Credit Agricole e Sace per questo importante progetto di potenziamento del nostro polo di innovazione tecnologica. Confermiamo l’impegno dell’azienda nel rispetto dell’ambiente sostanzialmente attraverso il raggiungimento di performance di sostenibilità quali l’incremento del consumo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, privilegiando installazioni di produzione UE, oltre al graduale processo di riduzione dell’intensità di utilizzo di carburante per la gestione della nostra filiera produttiva.”