Health Italia, nel 2022 EBITDA stabile a € 7,8 mln e utile a € 3,7 mln (+300%)
L'AD Foglia: "Come Health Italia rispondiamo al bisogno sempre più forte di servizi innovativi per favorire la prevenzione e facilitare i controlli e le visite specialistiche, in sostituzione o complementarità con la sanità pubblica, anche tramite l’utilizzo di strumenti evoluti come la Telemedicina"
Il Consiglio di Amministrazione di Health Italia S.p.A (EGM: HI), di seguito il “Gruppo” o “Health Italia”, tra i principali attori nel mercato italiano della sanità integrativa e delle soluzioni per il welfare e benessere di famiglie e dipendenti di aziende, riunitosi in data odierna, ha approvato il Progetto di Bilancio Civilistico ed il Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2022.
Livia Foglia, Amministratore Delegato del Gruppo, ha dichiarato: “Abbiamo registrato nel 2022 una crescita a doppia cifra della nostra marginalità e un utile più che triplicato. Si tratta di performance economiche importanti a conferma della solidità del nostro modello di business e di una domanda crescente in Italia di soluzioni di sanità integrativa. Questi ultimi anni hanno infatti messo in luce le criticità strutturali del Paese legate alla medicina del territorio e alla carenza di personale. Come Health Italia rispondiamo al bisogno sempre più forte di servizi innovativi per favorire la prevenzione e facilitare i controlli e le visite specialistiche, in sostituzione o complementarità con la sanità pubblica, anche tramite l’utilizzo di strumenti evoluti come la Telemedicina. Gli ottimi risultati ottenuti quest’anno costituiscono la base per continuare il nostro percorso evolutivo e di crescita sia in termini di business che reddituale, da perseguire con costanza e determinazione nei prossimi anni”.
I Ricavi totali chiudono a € 42,5 milioni, evidenziando un incremento di circa il 5% rispetto al 2021 (€ 40,5 milioni). Si ricorda che il Gruppo ha comunicato i dati preliminari relativi ai ricavi consolidati dell’esercizio 2022 in data 6 marzo 2023.
I Ricavi operativi ammontano a € 39,2 milioni, sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente (€ 39,6 milioni), con una contribuzione rispettivamente del 72% dalla divisione “Healthcare and Services”, del 24% dalla divisione “Medical services”, del 2% della divisione “Nutraceutical & Cosmeceutical” e 2% dalla divisione “Immobiliare”. In particolare, il contributo della divisione “Medical Services” ha raggiunto il 24% circa, a testimonianza della priorità strategica che il settore della Telemedicina e dei servizi, anche digitali, in materia di sanità ed assistenza ricoprono per il Gruppo.
I Costi operativi passano da € 32,0 milioni del 2021 a € 31,4 milioni al 31 dicembre 2022. Il decremento dei costi operativi pari al 2% è determinato da una riduzione non proporzionale dei costi per servizi e dei costi per materie prime.
L’EBITDA è pari a € 7,8 milioni rispetto ai € 7,6 milioni dell’esercizio 2021. L’EBITDA Margin si attesta al 19,9% dei ricavi netti, aumentando di circa 1 punto percentuale (19,1% nel 2021).
Il Risultato dell’esercizio si chiude con un utile pari a € 3,7 milioni, più che triplicato rispetto all’anno 2021 (€ 1,1 milioni) per effetto in parte delle minori svalutazioni registrate, ma anche al contenimento dei costi (-2%) e all’aumento dei ricavi totali (+2 milioni di euro rispetto al 2021).
La Posizione Finanziaria Netta è pari a € 11,5 milioni, in aumento rispetto al 2021 (€ 10,4 milioni). L’importo dell’Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 include l’ammontare del prestito obbligazionario convertibile registrato in Health Italia S.p.A. con scadenza ad aprile 2023 per € 10.300 migliaia e i debiti verso banche che complessivamente ammontano ad € 4.905 migliaia, nonché debiti verso altri finanziatori per € 1.206 migliaia.
Il Patrimonio netto è pari a € 32,3 milioni contro i € 28,4 milioni al 31 dicembre 2021 con un incremento di € 3,9 milioniessenzialmente riconducibile all’utile dell’esercizio.