Domenica, 26 Giugno 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Mediobanca, al via l’Italian CEO Conference: oltre 50 CEO di aziende italiane quotate e 180 investitori internazionali

Inizia l’ottava edizione dell’Italian CEO Conference, evento annuale organizzato da Mediobanca che riunisce in presenza oltre 50 CEO di aziende italiane quotate e più di 180 investitori italiani e stranieri

21 Giugno 2022

Nagel

fonte: Imagoeconomica

Inizia l’ottava edizione dell’Italian CEO Conference, evento annuale organizzato da Mediobanca che quest’anno riunisce in presenza oltre 50 CEO di aziende italiane quotate e più di 180 investitori italiani e stranieri appartenenti alle principali case di investimento.

Come da tradizione Alberto Nagel, CEO di Mediobanca, apre i lavori della due giorni in cui sono programmati oltre 650 meeting tra società e investitori e alcune round table tematiche.

La prima giornata è dedicata ai titoli finanziari, con l’intervento di Andrea Enria (webstreaming qui ore 08.15 – 09.00), Chair of the Supervisory Board di ECB, che si focalizzerà su regolamentazione bancaria europea, capital return, consolidamento e trasformazione digitale. Seguono gli interventi di Andrea Orcel (webstreaming qui ore 14.00 - 14.45), CEO UniCredit e Stefano Del Punta, CFO di Intesa Sanpaolo, che valuteranno i rischi di recessione e le opportunità offerte alle banche dai tassi d’interesse nell’attuale scenario di mercato. Una sessione speciale è poi dedicata alle valute digitali e vede la partecipazione di Andrea Pinna, Team Lead Digital Euro ECB, e Pietro Sella, Presidente del Comitato Tecnico e Innovazione dell'ABI.

La giornata di mercoledì è invece dedicata alle società energetiche e infrastrutturali. Si parlerà del percorso di indipendenza energetica per l’Italia, di innalzamento dei prezzi dell'energia, di inflazione e di aumento dei tassi di interesse con il contributo di Stefano Besseghini, Chairman Arera, Claudio Descalzi, CEO di ENI, Stefano Venier, CEO di Snam, Stefano Donnarumma, CEO di Terna e Giovanni Ferigo, CEO di Inwit.

UniCredit, Orcel: "L'obiettivo di un eventuale M&A è la tecnologia  che può accelerare la trasformazione"

L'obiettivo di eventuali acquisizioni nel settore bancario non è l'incremento del numero di filiali da aggiungere alla propria rete ma di nuove tecnologie in grado accelerare la trasformazione. "Al momento, visto il valore delle nostre azioni e visto quello che pensiamo di poter raggiungere, l'acquisto di azioni proprie è molto più attraente rispetto al procedere con fusioni e acquisizioni a prezzi gonfiati. Se dovessi comprare una banca, dove tutto quello che ottengo sono delle filiali con basso valore aggiunto o prodotti a bassa profittabilità, perché dovrei farlo?", si è chiesto Andrea Orcel, amministratore delegato di Unicredit, nel suo intervento all’ottava edizione dell’Italian Ceo Conference organizzata da Mediobanca.

L'obiettivo di un eventuale M&A "è la tecnologia che può accelerare la mia trasformazione. Credo che questo elemento diventerà sempre più importante, specialmente per le operazioni transfrontaliere". Per Orcel "se trovi una banca con quella piattaforma tecnologica e credi che puoi trasferirci tutto sopra, allora diventa molto interessante".

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x