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Alkemy: nel primo trimestre utile netto a 1 mln (+124%), EBITDA a 2,3 mln (+ 15%)

Il Presidente Alessandro Mattiacci: "Siglata partnership in Serbia che ci permetterà di raddoppiare la forza lavoro in una regione strategicamente contigua alle nostre principali geografie, anche in ottica di nearshoring”

13 Maggio 2022

Alkemy: nel primo trimestre utile netto a 1 mln (+124%), EBITDA a 2,3 mln (+ 15%)

Alessandro Mattiacci (fonte: imagoeconomica)

Il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. (“Alkemy” o “la Società”), società specializzata nell’evoluzione del modello di  business di grandi e medie aziende e quotata sull’Euronext STAR Milan di Borsa Italiana Italia (ALK), ha approvato oggi il Resoconto.

Il primo trimestre del 2022, nella complessità e nell’incertezza del contesto, seppur con iniziali segnali di ripresa, ha visto per Alkemy un andamento generale del business positivo, sia in termini di crescita del fatturato che di incremento della marginalità, risultanti in un utile di periodo pari a Euro 1,1 milioni (+124% rispetto a Euro 0,5 milioni in 1Q 2021), in un’importante generazione di cassa operativa, positiva per Euro 5,1 milioni (rispetto a Euro 1,9 milioni in 1Q 2021) e una posizione finanziaria netta di Euro -17,1 milioni, in miglioramento di oltre Euro 4 milioni.

Nei primi tre mesi del 2022 Alkemy, infatti, ha registrato una crescita del fatturato del 13% rispetto all’1Q 2021, quale effetto positivo dell’ampliamento del perimetro del Gruppo, e del forte presidio sugli attuali clienti principali del Gruppo supportato dal Go-to-Market.

Il miglioramento del mix di vendita, focalizzato su progetti dalle dimensioni maggiori, a maggior valore aggiunto e maggior profittabilità, ha portato ad una crescita dell’EBITDA Adjusted del 15% rispetto al dato dell’1Q 2021 e un EBITDA Margin del 9,8%, in crescita di 0,2 punti percentuali rispetto al 31 marzo 2021, grazie alla maggiore efficienza del business e all’attenta gestione dei costi operativi.

Alkemy, quale società indipendente leader nel settore della trasformazione digitale nelle geografie di riferimento, dispone dell’offerta di servizi necessari alle imprese che vorranno uscire vincenti dalla crisi e risultare competitive nel mercato di domani. Le recenti evoluzioni legate all’emergenza COVID-19 hanno imposto alle imprese una sempre più rapida capacità di adattamento e trasformazione, ripensando drasticamente, attraverso il digitale, i propri modelli di business e reinventando la relazione con i nuovi consumatori.

“Nei primi tre mesi dell’anno, Alkemy ha proseguito il trend positivo di crescita e rafforzamento della marginalità intrapreso nel 2021, che ci aspettiamo di proseguire in continuità anche nel corso del 2022. Nonostante i primi segnali di cautela rispetto al contesto geopolitico e macroeconomico abbiano momentaneamente rallentato le attese di un’esplosione della domanda legata all’introduzione del PNRR, ci aspettiamo, comunque, nei prossimi 24 mesi di assistere allo sprigionarsi del pieno potenziale del settore” ha commentato l’Amministratore Delegato Duccio Vitali.

“Il primo trimestre del 2022, ha visto per Alkemy la ripresa dell’attività di M&A, che da sempre ha caratterizzato parte della crescita del Gruppo e che ci aspettiamo di perseguire ulteriormente in futuro. Abbiamo, infatti, siglato una partnership strategica in Serbia che nel corso dei prossimi mesi, ci permetterà di raddoppiare la forza lavoro in una regione strategicamente contigua alle nostre principali geografie, anche in ottica di nearshoring” ha aggiunto il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessandro Mattiacci.

Analisi dei dati

Crescita del 13% dei ricavi del Gruppo per il primo trimestre del 2022 che ammontano a Euro 23,4 milioni, rispetto a Euro 20,6 milioni del primo trimestre del 2021. Tale risultato è stato prevalentemente raggiunto grazie all’ampliamento del perimetro del Gruppo, e al forte presidio sui clienti principali supportato dalla struttura di Go-to-Market.

I ricavi in Italia, che rappresentano oltre il 70% del fatturato di Gruppo, hanno registrato una crescita anno su anno pari al 18%, attestandosi a Euro 16,5 milioni (Euro 14,0 milioni in 1Q 2021). Il risultato positivo delle società italiane è dovuto principalmente all’acquisizione, avvenuta nel secondo trimestre 2021, delle quote di maggioranza di Design Group Italia S.r.l. (“DGI”) ed eXperience Cloud Consulting S.r.l. (XCC), i cui ricavi consolidati nel periodo sono stati pari complessivamente a Euro 2,5 milioni.

Le società estere nei primi tre mesi del 2022 hanno registrato una crescita del fatturato del 3,5% principalmente grazie ai risultati positivi delle controllate messicane. 

L’EBITDA Adjusted del primo trimestre del 2022 si attesta a Euro 2,3 milioni, in crescita di oltre il 15% rispetto al dato di Euro 2,0 milioni del primo trimestre dell’esercizio precedente, prevalentemente grazie all’aumento del fatturato medio dei principali clienti e alla focalizzazione su progetti a maggior valore aggiunto.

L’EBITDA Margin del primo trimestre 2022 è pari al 9,8% in crescita di 0,2 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2021 (9,6%), grazie all’attenta gestione dei costi operativi. In particolare, l’internalizzazione di alcune attività, che in precedenza erano affidate a fornitori esterni, ha portato ad una riduzione dei costi per servizi del 4% rispetto al primo trimestre del 2021, e ha più che compensato l’aumento del 36% del costo del lavoro, al netto dei costi non ricorrenti, quale conseguenza dell’aumento del numero medio dei dipendenti che è passato da 557 unità nell’1Q 2021 a 750 nell’1Q 2022.

Il Risultato Operativo (EBIT) del primo trimestre del 2021 è pari a Euro 1,6 milioni, in crescita del 56% rispetto a Euro 1,1 milioni del primo trimestre 2021, principalmente grazie al miglior risultato della gestione operativa. Il Risultato ante imposte del primo trimestre 2022 è pari a Euro 1,5 milioni, +85% rispetto a Euro 0,8 milioni del primo trimestre del 2021, grazie al miglior risultato operativo e ai minori oneri finanziari, in calo del 34% rispetto all’1Q 2021.

Il Risultato di Periodo del primo trimestre 2022 è pari a Euro 1,1 milioni, in aumento del 124% rispetto a Euro 0,5 milioni del primo trimestre 2021.

Il Flusso di Cassa Operativo al 31 marzo 2022 è positivo per Euro 5,1 milioni, in crescita di Euro 3,2 milioni rispetto a Euro 1,9 milioni del primo trimestre 2021, principalmente grazie al miglior risultato del periodo e al minor assorbimento da parte del capitale circolante commerciale e ai miglior termini di pagamento.

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 marzo 2022 è negativa per Euro – 17,1 milioni, con in miglioramento rispetto alla PFN negativa per Euro - 21,2 milioni al 31 dicembre 2021. La variazione positiva pari a Euro 4,1 milioni è prevalentemente riconducibile:
• per Euro +2,0 milioni, all’incremento delle disponibilità liquide;
• per Euro +1,6 milioni, al decremento dei debiti per put option, come combinato disposto (i) dell’esercizio dell’opzione sulla società Alkemy Iberia S.L. Euro +2.2 milioni (ii) dell’iscrizione della nuova put liability riconducibile alla società Alkemy Play S.r.l. per Euro -0,5 milioni e (iii) degli interessi maturati nel periodo per Euro -0,03 milioni;
• per Euro +0,3 milioni, al decremento dei debiti finanziari per leasing (IFRS 16), dovuto principalmente al pagamento dei canoni avvenuto nel periodo;
• per Euro +0,2 milioni al decremento dei finanziamenti bancari in essere, principalmente come combinato disposto (i) delle operazioni di anticipo fatture poste in essere nel periodo per complessivi Euro 0,9 milioni, (ii) dell’ottenimento di un nuovo finanziamento relativo ad un progetto di finanza agevolata per Euro 0,1 milioni e (iii) del rimborso delle rate previste dai piani di ammortamento per Euro +1,2 milioni.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla data di approvazione del presente resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2022, tutte le società italiane ed estere del Gruppo, proseguono il proprio lavoro ancora in netta prevalenza da remoto, nel rispetto delle disposizioni dei diversi governi locali riguardo la prevenzione pandemica. A partire dal secondo trimestre, in seguito alla graduale eliminazione delle restrizioni, è stata avviato sia il progressivo rientro presso le sedi, sia la presenza presso le aziende clienti, con diversa graduazione a secondo delle aree geografiche.

L’evoluzione della gestione nel corso del 2022 dipenderà in prevalenza da fattori esogeni ancora correlati sia, per parte minoritaria, alla reale conclusione dell’emergenza pandemica con un effettivo ritorno alla “normalità”, sia, per parte maggioritaria, all’evoluzione della guerra in Ucraina.

Gli effetti economici derivanti dall’evento bellico stanno ulteriormente sostenendo l’inflazione causata dall’aumento diffuso del prezzo delle materie prime e soprattutto dei prodotti energetici, con impatti significativi su molti settori economici e, in generale, sulle aspettative delle aziende, non sempre positive in conseguenza della diffusa incertezza dei mercati. Allo stato attuale non si sono riscontrate evidenze rilevanti sui clienti del Gruppo Alkemy, salvo che taluni potrebbero risentire maggiormente e per via indiretta delle difficoltà generate dalla guerra, con possibili ricadute sull’acquisto dei servizi proposti dal Gruppo.

Tenendo conto dei risultati conseguiti nel primo trimestre 2022 e dell’attuale stato di avanzamento del business nei primi mesi del secondo trimestre, salvo il verificarsi di ulteriori eventi aggravanti, attualmente non ben prevedibili, si conferma che l’aspettativa del Gruppo è di continuare la crescita organica, sia in termini di ricavi che di marginalità.

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