Dati Istat, Paolo Capone, Leader UGL “Aumento record dell’occupazione, le misure adottate dal Governo vanno nella giusta direzione”

“I dati diffusi oggi dall’Istat fotografano un quadro in netto miglioramento per il mercato del lavoro italiano. A gennaio 2026 il tasso di disoccupazione scende al 5,1 per cento, con una riduzione di 0,4 punti percentuali su base mensile, mentre il tasso di disoccupazione giovanile cala al 18,9 per cento (-1,9 punti). Si tratta di segnali incoraggianti che confermano un trend ormai consolidato. La diminuzione delle persone in cerca di lavoro, pari a -7,1 per cento (-99 mila unità), riguarda uomini, donne e tutte le classi d’età. Contestualmente, cresce l’occupazione: gli occupati aumentano di 80 mila unità rispetto al mese precedente (+0,3%) e di 70 mila unità su base annua (+0,3%), portando il totale a 24 milioni 181 mila lavoratori. Il tasso di occupazione a gennaio sale al 62,6 per cento (+0,2 punti). Sono numeri che dimostrano come le misure adottate dal Governo vadano nella giusta direzione. Gli incentivi alle assunzioni, il taglio del costo del lavoro e il rafforzamento delle politiche attive, anche attraverso strumenti innovativi come la piattaforma SIISL, hanno determinato una netta inversione di rotta rispetto alle politiche assistenziali del passato. Al contempo, gli investimenti strategici del PNRR con il Programma GOL stanno contribuendo a rendere più efficiente l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. È necessario proseguire su questa strada favorendo il turnover generazionale e sostenendo in particolare l’occupazione giovanile”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito ai dati Istat sull’occupazione nel mese di gennaio.