Lavoro, Barberis (Expo Training) “Una delle soluzioni più concrete al mismatch tra competenze richieste e disponibili è investire nei processi di orientamento”

“Una delle soluzioni più concrete al mismatch tra competenze richieste e disponibili è investire nei processi di orientamento, potenziare la filiera professionalizzante e rendere stabile e strutturato il coinvolgimento delle aziende: quando scuola e impresa progettano insieme competenze ed esperienze, l’orientamento diventa scelta consapevole e occupabilità reale”. Lo ha dichiarato Carlo Barberis, presidente di Expo Training, fiera di incontro tra studenti, scuole, università, istituzioni e imprese sui temi della formazione, dell’orientamento e del lavoro.


“Il Ministro Giuseppe Valditara ha avuto la lungimiranza di sostenere politiche mirate: il rafforzamento del 4+2 e il collegamento con gli ITS Academy delineano un percorso più coerente e specializzante, capace di coniugare formazione e fabbisogni del territorio, riducendo i tempi ‘vuoti’ tra studio e lavoro. Anche l’introduzione dei docenti orientatori rende l’orientamento da appuntamento occasionale a processo continuo”.

“Fondamentale - secondo il presidente di Expo Training –il coinvolgimento di diverse parti datoriali per portare nell’orientamento il punto di vista delle imprese e costruire un ponte stabile tra scuola, famiglie e mondo produttivo. L’inserimento della sicurezza e prevenzione dei rischi nell’insegnamento dell’educazione civica permette di creare e ‘contaminare’ sin da piccoli una cultura della sicurezza come competenza di cittadinanza. In occasione della XV edizione - conclude Barberis - Expo Training promuoverà un concorso pubblico per le scuole sul tema della sicurezza, coinvolgendo INAIL, con il Direttore Generale Marcello Fiori, per rendere la prevenzione un’esperienza attiva e partecipata, non solo un contenuto da studiare”.