Lavoro. Luigi Giulio De Mitri Pugno, Segretario Nazionale UGL Terziario: “CCNL Commercio rafforza tutele e occupazione. Critiche di Landini infondate e pretestuose”

“Il rinnovo del CCNL Commercio 2025-2028 firmato da Federterziario e UGL è un accordo serio, trasparente e pienamente rappresentativo, che risponde in modo concreto ai bisogni reali di lavoratori e imprese del terziario, settore che rappresenta la spina dorsale dell’economia italiana. Il contratto riguarda le micro, piccole e medie imprese del Terziario, Commercio e Servizi, che costituiscono oltre il 60% delle imprese attive nei servizi e occupano più di due terzi dei lavoratori italiani. È proprio a questo tessuto economico, fatto di aziende reali e lavoratori reali, che il CCNL dà risposte concrete in una fase di profonda trasformazione del mercato del lavoro. Sul piano salariale, il CCNL prevede un incremento complessivo medio dei minimi tabellari pari al 13,61%, articolato in tre scaglioni: il primo all’entrata in vigore del contratto, il secondo dal 1° luglio 2026 e il terzo dal 1° marzo 2027. È un aumento significativo, che tutela il potere d’acquisto dei lavoratori e, allo stesso tempo, garantisce la sostenibilità economica delle imprese, senza slogan né demagogia. Parlare di “contratto pirata”, come fa Landini, è una critica del tutto infondata e pretestuosa, che ignora volutamente i contenuti dell’intesa e la realtà produttiva del Paese. Questo contratto è uno strumento di stabilità e sviluppo. Le accuse di Landini non tengono conto dei dati, dei numeri e delle esigenze di milioni di lavoratori e di imprese che chiedono contratti applicabili e coerenti con il tessuto produttivo italiano. In un contesto segnato da una grave carenza di manodopera qualificata, con un deficit stimato di circa 260mila lavoratori nel commercio, nella ristorazione e nell’alloggio nel 2025, il rinnovo contrattuale rafforza tutele, competitività e attrattività del settore, contribuendo a sostenere l’occupazione e la crescita. L’UGL continuerà a firmare contratti che migliorano salari e diritti, respingendo con fermezza ogni tentativo di delegittimazione ideologica”. Lo ha dichiarato Luigi Giulio De Mitri Pugno, Segretario Nazionale UGL Terziario,  in merito al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale per i dipendenti delle micro, piccole e medie imprese del settore Terziario, Commercio e Servizi firmato da Federterziario e UGL.