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Startup Hec-42 Launchpad vince progetto che produce filato morbido da sottopelo cani

09 Giugno 2021

Startup Hec-42 Launchpad vince progetto che produce filato morbido da sottopelo cani

Roma, 9 giu. (Labitalia) - Dal sottopelo dei cani, che cade naturalmente, viene prodotto un filato nobile tipo cachemire, ma più soffice e più termoisolante. E' l'innovazione introdotta dalla startup realizzata dai due studenti della Hec Paris Floriano Bollettini e Ugo Apuzzo. Il progetto ha vinto la finale del programma di pre-incubazione 'Hec-42 Launchpad' promossa dalla business school Hec Paris. Il progetto mira ad introdurre nel mercato lo chiengora, una fibra che deriva dal sottopelo che i cani perdono naturalmente quando vanno in muta. E' più morbido, resistente all’acqua e termoisolante rispetto al cachemire. Ma soprattutto, è una fibra estremamente animal friendly.

Tra i vari riconoscimenti ricevuti, il progetto è infatti stato invitato il cinque luglio tra le realtà più innovative del 2021 al Phygital sustainability expo, la prima expo mondiale interamente dedicata alla transizione ecologica del mondo del fashion. L’Expo si terrà a Roma presso le Terme di Caracalla. Attualmente già più di cento gli allevatori, riconosciuti Enci (Ente nazionale cinofilia italiana), hanno sposato questo progetto.

Si tratta di cani che hanno sottopelo come quelli di razza di Collie e Terranova, e con l’arrivo della bella stagione vengono spazzolati per eliminare il pelo in eccesso e permettere così all’animale di vivere meglio anche con le temperature più calde. Una volta raccolto presso di loro, il sottopelo viene trasferito in centri di filatura e tessitura in Italia e trasformato in gomitoli e capi d’abbigliamento.

La prima collezione è attesa per l’autunno 2021. Con questo progetto, i due ragazzi hanno partecipato alla 'Hec-42 Launchpad', una tra le competizioni startup più prestigiose d’Europa, riservata esclusivamente agli studenti della business school attualmente ai vertici del panorama europeo. Dopo una rigida selezione di diverse giurie tecniche formate da fondi di Venture Capital, Angel Investors e professori della Hec Paris, ieri 7 giugno è toccato al pubblico votare il progetto più innovativo. I dodici finalisti (ottanta i partecipanti iniziali) si sono sfidati presentando davanti alle telecamere che hanno trasmesso in live streaming sul seguitissimo canale Youtube di Hec Paris.

E con la loro innovativa idea, i due giovani Bollettini e Apuzzo si sono aggiudicati il titolo di startup dell’anno e hanno vinto tre mesi presso Station F, l’incubatore startup più importante di Europa. I due ventiquattrenni Floriano Bollettini (San Benedetto del Tronto, AP) e Ugo Apuzzo (Napoli) si sono conosciuti alla Bocconi di Milano e hanno poi continuato insieme i loro studi presso Hec Paris.

Bollettini si è poi trasferito a Londra presso il colosso Amazon, ed ha successivamente ritrovato Apuzzo a Dubai e Milano, dove entrambi hanno lavorato come consulenti aziendali (Bollettini presso Kearney e McKinsey&Co., Apuzzo presso Roland Berger e McKinsey&Co). Al team si aggiungono Kamil Skalli, esperto in marketing incontrato durante la loro avventura a Parigi; e Daniela Piria, esperta nella filatura dello chiengora.

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