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Dna umano, svelati gli ultimi segreti: la strabiliante scoperta degli scienziati

Il Dna umano è ormai un libro aperto: ecco cosa hanno scoperto gli scienziati e il completamento della mappa del genoma umano

01 Aprile 2022

Svelati i segreti sul Dna umano: ecco la scoperta degli scienziati

Il Dna umano non ha più segreti con gli studiosi del consorzio internazionale Telomere-to-Telomere (T2T) che, dopo la loro ricerca, hanno rilasciato un'intervista esclusiva per la rivista scientifica Science. È stata infatti completata la mappa del genoma umano, grazie alla quale sarà possibile progredire con lo sviluppo della medicina personalizzata. 

I segreti del dna umano rivelati

Grazie agli scienziati del consorzio internazionale Telomere-to-Telomere sono stati aggiunti dei nuovi capitoli al libro della vita. Non è la prima volta che si cercava di comprendere e di tradurre il Dna umano, già nel 2001 c'era stato un primo tentativo, che risultò fallimentare a causa delle scarse tecnologie dell'epoca. Ora alcune basi del Dna che prima erano bianche sono state svelate e siamo in grado di leggere il Dna in tutta la sua interezza, dall'inizio alla fine e senza interruzioni. Questo consentirà di dare inizio alla medicina personalizzata, ovvero dare diagnosi su malattie prima impossibili da scovare o addirittura la riscrittura del Dna stesso. 

Ma ora, parola agli scienziati a cui dobbiamo questa scoperta. Justin Zook, ingegnere biomedico del National Institute of Standards and Technology (Nist) dichiara: "Se ottenere il sequenziamento del Dna è come mettere insieme un puzzle, il genoma di riferimento è avere l'immagine del puzzle finito sulla scatola: ti aiuta a mettere insieme i pezzi. Le parti mancanti comprendono sequenze che si ripetono molte volte e ora è chiaro che proprio nelle ripetizioni si nasconde il segreto della diversità umana". 

Francis Collins, genetista e consulente scientifico della Casa Bianca, e ex direttore del National Institutes of Health (Nih) ha dichiarato che per riuscire nell'impresa "ci sono voluti nuovi metodi di sequenziamento del Dna e di analisi computazionale”, aggiungendo che aver aspettato al 2022 è stato solo un bene perché “adesso emerge una varietà di sorprendenti caratteristiche architettoniche, con importanti conseguenze per la comprensione dell'evoluzione umana, della variazione e della funzione biologica".

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