Agguato al rione Sanità di Napoli, arrestati 2 minorenni, uno è fratello del killer di Giò Giò Cutolo

Almeno 11 i colpi di pistola esplosi in una zona ad alta densità abitativa molto frequentata da turisti, due i feriti di cui uno raggiunto al torace

Napoli, per agguato con 2 feriti a Sanità lo scorso gennaio arrestati 2 minorenni, uno è fratello del killer di Giò Giò Cutolo.

L'agguato

La sparatoria era avvenuta nella notte dello scorso 18 gennaio, nel cuore del quartiere Sanità, in una zona ad alta densità abitativa e, anche, meta di consistenti flussi turistici per il suo folklore. Le immagini delle telecamere di zona acquisite dagli investigatori della squadra Mobile di Napoli mostrano ignari passanti camminare tranquilli poco prima che le pistole facessero fuoco. 

Stando alla ricostruzione degli inquirenti, basata proprio sulle immagini delle telecamere oltre che su diversi riscontri in loco, un gruppo di giovani si stava intratteneva in "largo Totò", quando è sopraggiunto un motorino con a bordo due persone. Vedendo il mezzo a due ruote alcuni giovani si sono staccati dal gruppo, si sono nascosti e due di di loro hanno impugnato le armi e fatto fuoco. Almeno 11 i colpi esplosi.

A terra sono rimasti gravemente feriti due minorenni, uno raggiunto al torace e l'altro 2 volte ad un braccio.

Gli arresti

Stamane il cerchio si è stretto e gli uomini della Squadra Mobile di Napoli hanno arrestato i due giovani che le telecamere mostrano mentre fanno fuoco. Sono due minorenni, uno nato nel 2009, l'altro nel 2010. Per loro l'accusa è di tentato omicidio oltre che di detenzione e porto abusivo di armi da fuoco.

Se dinamica e responsabili sono stati individuati grazie al riscontro delle immagini di videosorveglianza, ancora da ricostruire è invece la motivazione dell'agguato. 

Il fratello del killer di Giò Giò Cutolo

Da quanto si apprende, uno dei due minorenni finito in manette sarebbe il fratello dell'assassino di Giovanbattista - Giò Giò Cutolo, il giovane musicista della Orchestra Scarlatti Jr ammazzato il 31 agosto 2023 a pochi passi dal Comune di Napoli, in Piazza Municipio, al culmine di una lite legata alla sosta di uno scooter.

Per l'omicidio di Giò Giò il Tribunale per i minorenni aveva condannato l'omicida, all'epoca dei fatti appena 16enne, al massimo della pena: 20 anni di reclusione.