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Riforma giustizia e ritorno prescrizione: eletti M5s in rivolta contro loro Ministri

Rabbia tra le file dei parlamentari del Movimento di Camera e Senato

09 Luglio 2021

Riforma giustizia e ritorno prescrizione: eletti M5s in rivolta contro loro Ministri

Fonte: lapresse.it

Il cambio di rotta del M5S sulla riforma Cartabia della giustizia? "Scoperta dalle agenzie". Tra le file dei parlamentari del Movimento di Camera e Senato ora c'è molta rabbia, per una riforma che riscrive la legge Bonafede sulla prescrizione. La mediazione uscita dal Cdm era già sul tavolo in tarda mattinata, quando i 'big' del M5S si sono riuniti. Era presente anche l'ex Guardasigilli Alfonso Bonafede e la linea decisa era quella dell'astensione. Eppure, denunciano gli eletti, dopo qualcosa è cambiato.

Riforma giustizia e ritorno prescrizione: eletti M5s in rivolta contro loro Ministri

Il Cdm era slittato di due ore proprio per consentire una riunione dei ministri M5S, in modo che potessero organizzarsi. Subito dopo è seguito il faccia a faccia con il premier Mario Draghi e la responsabile della Giustizia Marta Cartabia. Qui i ministri pentastellati, evidentemente più attaccati alle poltroni dei loro sottoposti, hanno subito deciso per il sostegno alla riforma, tradendo dunque l'accordo con gli eletti. Secondo il Fatto quotidiano, dietro il cambio di rotta ci sarebbe il pressing di Beppe Grillo, spinto dallo stesso presidente del Consiglio Mario Draghi a spronare i suoi. I parlamentari, soprattutto quelli delle commissioni Giustizia, però non sono d'accordo. "I ministri dovranno spiegare", questo il messaggio che rimbalza nelle chat. Dove forte è il malcontento e la rabbia per quello che qualcuno definisce "uno schiaffo".

Le 'truppe' parlamentari ora dunque, traboccanti di rabbia, hanno chiesto spiegazioni ai ministri, che però continuano a fare orecchie da mercante. Il vero problema è un altro: i possibili contraccolpi sulla riforma Cartabia quando il testo approderà alla Camera, il prossimo 23 luglio. Lì il percorso della riforma della giustizia penale potrebbe complicarsi e dare spazio a maggioranze 'variabili'. Tutto il centrodestra, Fdi compresa, infatti, vorrebbe annullare completamente la della legge Bonafede. 

Lo scontro tra i grillini rispecchia per altro lo scontro tra Conte e Grillo. Sarebbero i fedeli dell'ex Premier a essere su tutte le furie. Lo stesso Giuseppe Conte, in queste ore, non avrebbe fatto nessun mistero di non essere d'accordo con la riforma Cartabia. 

Riforma Giustizia e Prescrizione, M5s dice sì ma Conte e Bonafede ora si sfilano

"Se un processo svanisce per nulla per una durata così breve non può essere una vittoria per lo stato di diritto", ha continuato Giuseppe Conte. "Delle mediazioni erano state offerte, ci sono mille espedienti per assicurare una durata ragionevole dei processi accertando la verità. I principi costituzionali sono fondamentali" e il nuovo Movimento 5 Stelle "dovrà rispettarli".

D'accordo con l'ex Premier anche l'ex Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. "Purtroppo - dice - ieri il M5S è stato drammaticamente uguale alle altre forze politiche nonostante fosse trapelata la volontà di un’astensione. Per ripartire, se si vuole veramente ripartire, bisogna avere la consapevolezza dei propri limiti: nell’unanimità improvvisata di ieri che ha visto tutti insieme a tutti, si è inevitabilmente e oggettivamente annacquata una battaglia durata dieci anni".

"La giustizia non è una questione personale", dice ancora Bonafede. "Non è, o non dovrebbe essere, un campo di sfida propagandistica tra forze politiche. Non è una bandierina e non deve essere posta sotto il ricatto asfissiante dei pregiudizi ideologici - mette in chiaro -. La giustizia è il momento in cui ogni Stato mette alla prova la propria capacità di proteggere i diritti dei cittadini. Qualcuno approfitta della riforma del processo penale passata ieri in consiglio dei ministri, con il timoroso e ossequioso benestare dei ministri M5s (che non hanno avuto nemmeno il tempo e la possibilità di analizzare la proposta), per attaccare me e le battaglie che ho portato avanti (e che rifarei domattina, a testa alta, senza battere ciglio)".

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