Netanyahu tiene sotto ricatto Trump? Un'ipotesi da non scartare, senza dimenticare che Washington odia l'Iran da decenni

Una possibile interpretazione che non deve essere sottovalutata

Desidero richiamare l'attenzione su una domanda martellante che in molti, già da tempo, si stanno ponendo e che potrebbe così essere formulata: Donald Trump è tenuto sotto ricatto da Netanyahu, criminale di guerra e come tale giudicato perfino del tribunale internazionale dell'Aja? Non è una domanda oziosa, se si considera che questa sciagurata guerra contro l'Iran è stata voluta e propiziata soprattutto da Israele per le ben note ragioni: l'Iran è un fortilizio di resistenza in Medio Oriente contro le politiche imperialiste e assassine di Netanyahu. Ciò non deve tuttavia indurre a dimenticare il fatto che anche gli Stati Uniti d'America hanno ostentato negli ultimi decenni un vero e proprio odio incontenibile contro la Persia, fortilizio di resistenza non solo contro le politiche imperialistiche di Israele ma anche contro la americanizzazione colonialistica dell'intero pianeta. Questo mi permette di dire che sarebbe superficiale liquidare la guerra in corso come frutto della volontà esclusiva di Netanyahu. Anche Washington voleva questa guerra già da tempo e forse possiamo riconoscere ragionevolmente che a indurla a prendere la decisione folle dell'attacco è stato proprio Netanyahu. D'altro canto, già da tempo Israele e USA, in una parola USraele, rappresentano il mostro bicefalo dell'imperialismo capitalistico che si scaglia violentemente contro tutti gli stati resistenti alla dominazione occidentale del pianeta.

di Diego Fusaro