New York, trovate due bombe vicino casa del sindaco Mamdani, due arresti: "Ispirati dall'Isis, gli ordigni potevano uccidere"
Uno dei due ordigni, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, era artigianale ma potenzialmente letale, con caratteristiche simili a quello utilizzato nell’attentato alla maratona di Boston
L’Fbi ha avviato un’indagine per terrorismo dopo il ritrovamento di due ordigni esplosivi nei pressi di Gracie Mansion, la residenza ufficiale del sindaco di New York, Zohran Mamdani. Due delle persone fermate avrebbero dichiarato di essersi ispirate all’Isis. Il primo dispositivo è stato lanciato durante una manifestazione; alcune ore più tardi gli agenti hanno individuato un secondo oggetto sospetto all’interno di un’auto parcheggiata vicino alla casa del sindaco, il primo cittadino musulmano della città. Le indagini sono in corso e gli artificieri stanno verificando la natura dei dispositivi.
New York, trovate due bombe vicino casa del sindaco Mamdani, due arresti: "Ispirati dall'Isis, gli ordigni potevano uccidere"
Il primo ordigno, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, era artigianale ma potenzialmente letale, con caratteristiche simili a quello utilizzato nell’attentato alla maratona di Boston. "La squadra di artificieri ha condotto un'indagine preliminare sull'ordigno che è stato lanciato durante una manifestazione e ha stabilito che non si tratta di un dispositivo fasullo o un fumogeno", ha detto la responsabile del New York Police Department, Jessica Tisch. "Il dispositivo esaminato avrebbe potuto causare gravi lesioni o morte", ha aggiunto, precisando che al momento non emergono collegamenti con la guerra con l’Iran. Tisch ha inoltre spiegato che l’ordigno si è disattivato autonomamente a pochi passi dagli agenti. La persona che lo ha lanciato avrebbe poi ricevuto un secondo dispositivo da un altro manifestante; questo è caduto a terra e non risulta essersi attivato. Le accuse nei confronti dei due rimangono al vaglio degli inquirenti.
La protesta citata dalla polizia si è svolta sabato ed era stata promossa dall’attivista di destra Jake Lang per contestare la preghiera musulmana in pubblico. Alla manifestazione si sono presentati anche numerosi contro-manifestanti, in numero nettamente superiore ai partecipanti all’iniziativa. Le forze dell’ordine hanno mantenuto separati i due gruppi, ma con il crescere della tensione gli agenti sono stati costretti a usare spray al peperoncino per evitare scontri diretti.
"Il suprematista bianco ha organizzato una protesta fuori a Gracie Mansion. Una protesta radicata nel bigottismo e nel razzismo. Questo odio non ha posto a New York", ha dichiarato Mamdani, ringraziando la polizia per l’intervento. "La mia amministrazione sta monitorando la situazione", ha aggiunto. "La violenza durante una protesta non è mai accettabile, il tentativo di usare un ordigno esplosivo e ferire altre persone non è solo criminale, è riprovevole e l'antitesi di ciò che siamo".
Circa ventiquattro ore dopo il primo episodio, un secondo dispositivo sospetto è stato individuato in un’auto parcheggiata nei pressi della residenza del sindaco. L’area è stata parzialmente evacuata e gli artificieri sono intervenuti per mettere in sicurezza l’oggetto e analizzarlo. In un aggiornamento diffuso sui social, la polizia ha spiegato che gli investigatori impegnati nelle indagini sugli eventi di sabato hanno "identificato un dispositivo sospetto in un veicolo sulla East End Avenue tra l'81ª e l'82ª strada". Alcune strade sono state temporaneamente chiuse e sono state disposte "evacuazioni limitate degli edifici" mentre gli artificieri lavoravano per valutare e rimuovere il dispositivo.