Iran, supporto di Russia, Cina e Corea del Nord, da Mosca intelligence su agenti del Mossad e della CIA a Teheran - RUMORS

Secondo informazioni raccolte dal Giornale d'Italia, Teheran avrebbe tre alleati d'eccezione nella guerra contro Usa e Israele

Supporto di RussiaCina e Corea del Nord all'Iran. Secondo informazioni raccolte dal Giornale d'Italia, Teheran avrebbe tre alleati d'eccezione nella guerra contro Usa e Israele. Da Mosca starebbe ricevendo informazioni di intelligence non solo su obiettivi sensibili ma anche sugli agenti di CIA, Mossad e altri soggetti all'interno dell'Iran, come l'intelligence dell'Inghilterra. La Russia ha infatti una mappatura molto precisa di quello che sta accadendo. Cina e Corea del Nord contribuirebbero a fornire missili, ma non solo.

Iran, supporto di Russia, Cina e Corea del Nord, da Mosca intelligence su agenti del Mossad e della CIA a Teheran

Quello che si sta arrivando a formare sembra sempre più un blocco occidentale contro quei Paesi che fanno parte dei BRICS. La guerra in atto non comprende solo lo schieramento Usa e Israele contro l'Iran. Teheran riceverebbe infatti supporto strategico da alcuni stretti alleati.

Uno è la Russia, che starebbe fornendo informazioni sulle posizioni delle forze militari statunitensi in Medio Oriente come navi da guerra e velivoli dispiegati nell'area, contribuendo così alla capacità di Teheran di colpire obiettivi americani nella regione. Un livello di cooperazione profondo che non deve sorprendere considerando il supporto che da sempre è arrivato da Putin a Teheran, come accaduto nella guerra dei 12 giorni.

Un altro Paese coinvolto sarebbe la Cina, pronta a fornire assistenza finanziaria e missili all'Iran. Il Dragone starebbe valutando la possibilità di inviare componenti, pezzi di ricambio e supporto finanziario, pur mantenendo ufficialmente una posizione di distanza dal conflitto. Un eventuale aiuto di Pechino avrebbe un suo significato visto che il Paese dipende anche dalle forniture energetiche che arrivano dallo Stato islamico. Proprio per questo potrebbe aver esercitato pressioni affinché lo Stretto di Hormuz resti un luogo sicuro per la navigazione. Un conflitto prolungato non farebbe altro che mettere a rischio l'approvvigionamento energetico dell'Iran.

Anche da Pyongyang sarebbe coinvolta nel supporto militare, in particolare tramite missili.