Iran, Trump novello "imperatore d'Oriente": "No Mojtaba Khamenei come guida suprema, inaccettabile, decido io su nomina”
Il presidente americano è tornato a criticarel’ipotesi di una successione dinastica alla guida della Repubblica islamica. “Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”, ha tuonato il leader statunitense, accusando la leadership iraniana di perdere tempo
Il presidente degli Stati Uniti boccia senza mezzi termini l’ipotesi che Mojtaba Khamenei possa diventare la nuova Guida Suprema e rivendica il diritto di intervenire nella scelta. “Il figlio di Khamenei è inaccettabile”, ha dichiarato, spiegando che gli Stati Uniti devono avere voce in capitolo sulla futura leadership di Teheran. Il tycoon si spinge oltre e rivendica un ruolo da “imperatore d’Oriente”: “Devo essere coinvolto nella nomina”.
Iran, Trump novello "imperatore d'Oriente": "No Mojtaba Khamenei come guida suprema, inaccettabile, decido io su nomina”
“Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista.
Il presidente americano è tornato a criticarel’ipotesi di una successione dinastica alla guida della Repubblica islamica. “Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”, ha tuonato il leader statunitense, accusando la leadership iraniana di perdere tempo su una scelta che, a suo giudizio, rischia di aggravare l’instabilità del Paese. “Stanno sprecando tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela”.
Le dichiarazioni arrivano in un momento di forte tensione internazionale legato alla situazione iraniana e alle possibili mosse degli Stati Uniti e dei loro alleati. Nelle stesse ore Trump ha infatti criticato duramente la posizione della Spagna, dopo il rifiuto di Madrid di sostenere un’operazione militare contro l’Iran.
Il presidente statunitense ha promesso che Washington non giocherà nella stessa squadra con il governo spagnolo. “Non è un giocatore di squadra, e noi non lo saremo per la Spagna”, ha dichiarato Trump in un'intervista. “Sono stati gli unici a votare contro l'assegnazione del 5% del PIL alla difesa; sono molto ostili a tutti”, ha aggiunto il leader americano.
Parallelamente, secondo fonti informate, gli Stati Uniti starebbero valutando un rafforzamento del sostegno ai gruppi curdi iraniani anti-regime. Trump avrebbe offerto “ampia copertura aerea” e altri aiuti con l’obiettivo di permettere loro di conquistare parti dell'Iran occidentale.
In questo quadro Washington avrebbe chiesto ai curdi iracheni di non ostacolare le operazioni dei gruppi curdi iraniani che si stanno mobilitando in Iraq. “La richiesta americana ai curdi iracheni è di aprire la strada e non di ostacolare” i gruppi curdi iraniani che si mobilitano in Iraq, “fornendo al contempo supporto logistico”, ha affermato un alto funzionario dell'Unione Patriottica del Kurdistan, uno dei due principali partiti politici che governano la regione curda semi-autonoma dell'Iraq.