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Gaza, la vignetta di Altum sul genocidio palestinese: Netanyahu assetato di potere rastrella macerie per il suo "impero israeliano"

L'artista Altum ha rappresentato "ciò che resta" della supposta "superiorità" di Israele: un primo ministro smanioso di fare delle macerie del genocidio il nuovo basamento del suo nuovo "impero"

05 Marzo 2026

Gaza, la vignetta di Altum sul genocidio palestinese: Netanyahu assetato di potere rastrella macerie per il suo "impero israeliano"

Fonte: Altum

Mentre Benjamin Netanyahu, avvallato dal Presidente Usa Donald Trump, ha aperto un nuovo illegittimo fronte di guerra in Medio Oriente bombardando l'Iran, il genocidio del popolo palestineseGaza e le violenze impunite degli israeliani nei territori della Cisgiordania occupata restano al centro di un'instabilità regionale senza precedenti. L'artista Altum ha raffigurato con un disegno dal sapore amaro, la follia e la brama di potere del primo ministro israeliano, incapace di fermare le sue ambizioni di conquista neppure davanti alla desolazione della cenere e della fine della vita umana.

Gaza, la vignetta di Altum sul genocidio palestinese: Netanyahu assetato di potere rastrella macerie per il suo "impero israeliano"

La vignetta riduce la figura di Benjamin Netanyahu a macchietta di sé stesso: vestito come un conquistador del XV-XVII secolo ma "armato" di rastrello, il premier israeliano mostra le fauci sdentate e una lunga lingua biforcuta di colore rosso. Dalla bocca esce saliva, mentre dagli occhi affiorano le vene per lo sforzo di arraffare quanto più è rimasto nella Striscia di Gaza, rasa al suolo dagli oltre due anni di bombardamenti sistematici su uomini, donne, anziani e bambini. I graffi di Netanyahu sulla terra di Gaza riflettono le violenze sui corpi delle vittime: così dalla terra esce sangue.

Quelle macerie provocate dalle bombe dell'Idf saranno le stesse che costituiranno - nei piani di Netanyahu - le "fondamenta" del nuovo progetto del "Greater Israel": la strategia di espansione coloniale israeliana che punta all'annessione silenziosa di territori quali PalestinaGiordaniaLibanoSiria. In basso a destra la morte della pace, della diplomazia e del multilateralismo: il colonialismo occidentale che calpesta la sovranità degli Stati e ridisegna gli equilibri geostrategici in nome di una presunta "democrazia" e della "sicurezza nazionale". L'"ultima briciola" è l'ultima maceria, l'ultima porzione della Striscia di Gaza: secondo Netanyahu di sua proprietà. Ma qui c'è anche il riferimento alla crisi alimentare, acuita dalla chiusura dei valichi.

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