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Gaza, anche la FIFA con presidente Infantino nel Board of Peace, Trump: “Raccolti $75mln per ricostruzione strutture sportive demolite”

Il presidente Fifa, già presente al vertice di Sharm tra i leader che firmarono la tregua per Gaza, ha siglato un accordo con il Board, di cui è poi entrato a far parte: la confederazione mondiale del calcio finanzierà per 75 milioni di dollari la rinascita del calcio nei territori

20 Febbraio 2026

Gaza, anche la FIFA con presidente Infantino nel Board of Peace, Trump: “Raccolti $75mln per ricostruzione strutture sportive demolite”

Infantino Board of Peace Fonte: X @Papeethinaikos

Anche la FIFA entra nel Board of Peace. Il presidente Gianni Infantino ha siglato un accordo con l’organismo internazionale, partecipando attivamente al progetto promosso da Donald Trump. L’iniziativa mira a ricostruire le strutture sportive distrutte nella Striscia di Gaza, con un fondo di 75 milioni di dollari.

Gaza, anche la FIFA con presidente Infantino nel Board of Peace, Trump: “Raccolti $75mln per ricostruzione strutture sportive demolite”

Seduto a sinistra del palco centrale, dal quale Donald Trump ha parlato ai membri del Board of Peace, Gianni Infantino applaude all'iniziativa promossa dal presidente Usa, che ha però diviso i leader mondiali. La presenza del presidente della FIFA al vertice segna un momento storico: per la prima volta il calcio mondiale si fa protagonista attivo in un progetto di presunta pace e ricostruzione internazionale. L’accordo da 75 milioni di dollari rappresenta un impegno concreto per "ridare speranza" a giovani e comunità colpite dal genocidio a Gaza. Tuttavia, la partecipazione di Infantino non è stata priva di polemiche, tra paesi che hanno rifiutato l’ingresso e posizioni diplomatiche delicate. In questo contesto, l’Italia si limita a un ruolo di osservatore, mentre il Vaticano declina l’invito, sottolineando le tensioni attorno al progetto.

Il presidente Fifa, già presente al vertice di Sharm tra i leader che firmarono la tregua per Gaza, ha siglato un accordo con il Board, di cui è poi entrato a far parte: la confederazione mondiale del calcio finanzierà per 75 milioni di dollari la rinascita del calcio nei territori.

"Non dobbiamo ricostruire solo case, ma anche emozioni", ha detto via social, ringraziando il presidente Usa e i leader mondiali presenti per il loro "impegno per la pace". La relazione forte tra Infantino e Trump è di antica data e ora rafforzata dalla scelta di entrare nel Board, nel quale hanno rifiutato di entrare molti paesi europei. A dicembre, il massimo dirigente del calcio mondiale assegnò (fu lui a decidere) al presidente Usa il premio della pace Fifa alla prima edizione, una sorta di 'succedaneo' del mancato Nobel.

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