Conferenza di Monaco, Rutte (Nato) ancora contro Mosca: "In Ucraina l'orso russo avanza come una lumaca, fare di più per Kiev"
Il segretario dell'Alleanza atlantica ha provato a schernire Mosca soffiando sul fuoco in un periodo in cui si sta cercando di portare avanti dei difficili negoziati di pace
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ancora contro Mosca. Presente alla conferenza di sicurezza di Monaco, il numero uno degli Alleati ha dichiarato: "I russi stanno subendo perdite sbalorditive giorno dopo giorno: 35.000 morti a dicembre e 30.000 a gennaio. Invece di percepire i russi come un orso possente, dobbiamo comprendere che si stanno muovendo attraverso l'Ucraina con la velocità di una lumaca da giardino. Non dobbiamo cadere nella trappola della propaganda russa".
Conferenza di Monaco, Rutte (Nato) ancora contro Mosca: "In Ucraina l'orso russo avanza come una lumaca, fare di più per Kiev"
C'è anche Rutte alla conferenza sulla sicurezza di Monaco. Il segretario dell'Alleanza atlantica ha provato a schernire Mosca soffiando sul fuoco in un periodo in cui si sta cercando di portare avanti dei difficili negoziati di pace. Rutte ha dichiarato che "c'è stato un ampio sostegno alla necessità di continuare il supporto all'Ucraina, e anche una diffusa consapevolezza che dobbiamo fare ancora di più". Qualche giorno fa il Parlamento europeo ha approvato il prestito da 90 miliardi di euro a Kiev, di cui 60 serviranno per acquistare altre armi, che non faranno altro che allontanare la pace.
In una conferenza stampa nella giornata di ieri a Bruxelles, Rutte aveva parlato ancora di Ucraina: "Nel vertice di Parigi nel dicembre scorso, abbiamo definito il 90/95% delle garanzie di sicurezza. Le trattative di pace sono ancora in corso, ma tutti riconosciamo l'importanza di garanzie forti affinché l'Ucraina possa sentirsi sicura dopo un accordo di pace o un cessate il fuoco a lungo termine".
Anche ieri, non sono mancate le dichiarazioni contro Mosca: "Ho smesso di ascoltare ogni singola dichiarazione russa, in particolare da Lavrov; è difficile tenere traccia di tutto ciò che dicono". Poi ha elogiato Trump: "La mia convinzione è che siamo tutti d'accordo sul fatto che siano stati gli Stati Uniti ad aver sbloccato la situazione. Il presidente Trump ha rotto il punto morto nei negoziati di pace con il presidente Putin a febbraio dello scorso anno. Questo è stato cruciale".