Il caso Epstein e la bancarotta dell'occidente: il nichilismo dispiegato nella sua forma più radicale

Una vicenda incredibile che merita di essere commentata criticamente

Il caso Epstein non risparmia davvero nessuno. I files stanno facendo emergere un quadro decisamente più tragico di quello che, a tutta prima, poteva sembrare. Un quadro di violenza e di orrore, di psicosi e di oscenità senza fine. Quasi si stenta a credere a quel che si vede e si legge, data la gravità dei fatti in questione. Quale è allora il fabula docet, se ve ne è uno, del caso Epstein e dei suoi controversi file? A giudizio di chi scrive, il fabula docet sta soprattutto nella follia dell'Occidente e nella sua miseria, nella sua decadenza e nel suo tramonto: insomma, il caso Epstein getta ulteriore luce, se ve ne fosse bisogno, sul fenomeno di tramonto dell'Occidente a cui stiamo già da tempo assistendo, a tal punto che noi lo abbiamo ridefinito uccidente, con ciò alludendo al suo intrinseco nichilismo pantoclasta che lo porta alla distruzione dell'altro e di sé. Quanto Vladimir Putin disse, con tono apocalittico, che l'occidente era in balia del satanismo non aveva affatto torto, se per satanismo intendiamo naturalmente non le sciocchezze della superstizione religiosa (diavolo, demonio, satana e altri enti immaginativi dei semplici) ma il nome religioso per il nichilismo filosofico, per la svalorizzazione dei valori e per la morte di Dio.

di Diego Fusaro