Ucraina, Russia frena su incontro Putin-Zelensky: “Colloqui solo a Mosca”, Lavrov: “Tregua a cui aspira Kiev è per noi inaccettabile”

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia sta attualmente proponendo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di incontrare l’omologo russo Vladimir Putin a Mosca, sottolineando come ogni discussione su possibili sedi alternative sia da considerarsi fuori luogo

La Russia frena sull’ipotesi di un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, indicando Mosca come unica sede possibile per eventuali colloqui. Dal Cremlino arriva una chiusura totale su sedi alternative, mentre sul cessate il fuoco il ministro degli Esteri Sergei Lavrov boccia la proposta ucraina di tregua: "Abbiamo detto molte volte, e il presidente Vladimir Putin ce lo ha spesso ricordato, che una tregua, che Zelensky sta nuovamente chiedendo per almeno 60 giorni e preferibilmente di più, è per noi inaccettabile".

Ucraina, Russia frena su incontro Putin-Zelensky: “Colloqui solo a Mosca”, Lavrov: “Tregua a cui aspira Kiev è per noi inaccettabile”

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia sta attualmente proponendo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di incontrare l’omologo russo Vladimir Putin a Mosca, sottolineando come ogni discussione su possibili sedi alternative sia da considerarsi fuori luogo.

A confermare la chiusura di Mosca su un’eventuale tregua è stato anche il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Abbiamo detto molte volte, e il presidente Vladimir Putin ce lo ha spesso ricordato, che una tregua, che Zelensky sta nuovamente chiedendo per almeno 60 giorni e preferibilmente di più, è per noi inaccettabile", ha affermato Lavrov, ribadendo l’incompatibilità della proposta ucraina con la posizione russa.

Sul piano dei negoziati, la questione territoriale resta il nodo centrale di qualsiasi possibile accordo di pace. A sottolinearlo è stato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, che in un’intervista a Channel One, riportata da Interfax, ha spiegato che si tratta del "fulcro principale" dell’intesa, pur precisando che sul tavolo restano "anche molte altre questioni". Ushakov ha inoltre evidenziato che "nessuno ha concordato con la Russia garanzie di sicurezza per l'Ucraina".

Nel quadro dei prossimi incontri diplomatici, emerge infine l’assenza degli Stati Uniti dai colloqui sull’Ucraina previsti ad Abu Dhabi. Lo stesso Ushakov ha chiarito che la decisione rientra in un’intesa tra Washington e Kiev: "Questo è ciò su cui americani e ucraini hanno concordato: instaurare contatti bilaterali a un livello inferiore".