Cos'è la Groenlandia e perché Trump la vuole: isola più grande del mondo con 56mila abitanti, 90% inuit e 10% di minoranza danese
Ecco cos'è la Groenlandia e perché si sta infiammando il fronte geopolitico
Cos'è la Groenlandia e perché Trump la vuole? Domande che in queste settimane si ripercorrono continuamente, visto che il tycoon è tornato a parlarne. Anche il fronte sulla Groenlandia è tornato a farsi caldo, tra le mire del tycoon, l'invio di soldati da parte dell'Europa e la risposta di Trump coi dazi al 10%.
Cos'è la Groenlandia: isola più grande del mondo con 56mila abitanti, 90% inuit e 10% di minoranza danese
La Groenlandia è l'isola più grande del mondo (circa 2,1 milioni di km²) e conta circa 56mila abitanti. Su questo tema c'è spesso un dibattito che coinvolge l'Australia, che però è considerata un continente. Il 90% della popolazione è composto da inuit, popolo indigeno adattato alla vita artica, presente da secoli prima dell'arrivo degli europei e che parla la lingua groenlandese. La principale minoranza etnica è rappresentata dai danesi. Infine, piccole comunità provenienti da altri Paesi europei, dall'Asia e dal nord America.
È un territorio appartenente al Regno di Danimarca, che comprende anche la Danimarca continentale e le isole Fær Øer. Confina con il Canada, dal 2022, sull'isola Hans. È stata una delle colonie della Corona Norvegese fino al 1814, quando è passata sotto il controllo della Danimarca. Nel 1953 è diventata parte del regno danese. Diversi anni più tardi, nel 1979, alla Groenlandia è stato concesso l'autogoverno. Tuttavia, il sovrano di Danimarca rimane comunque il capo di Stato dell'isola.
Perché Trump la vuole
Trump ha posto la sua attenzione sulla Groenlandia per diversi motivi. Uno di questi è legato allo scenario geopolitico attuale, considerando che secondo Trump anche Cina e Russia vorrebbero l'isola. Il tycoon ha legato la potenziale acquisizione dell'isola al Golden Dome, un sistema di difesa missilistica avanzato. Entrare in possesso dell'isola permetterebbe al presidente americano di installare radar e intercettori cruciali.
L'isola ospita vasti giacimenti non sfruttati di petrolio, gas naturale e uranio si nasconde un tesoro di minerali critici e terre rare essenziali per la produzione di microchip, batterie per auto elettriche, smartphone e armamenti moderni. Sono stati scoperti depositi di minerali di ferro, piombo, zinco, nickel e uranio. Il tema sta molto a cuore a Trump, considerando che lo aiuterebbe ad affrontare il monopolio cinese.