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Chi è il giudice di Maduro Alvin Hellerstein, 92enne ebreo ortodosso nominato da Bill Clinton, ex tenente dell’esercito Usa dal 1957 al 1960

Hellerstein è nato a New York City il 28 dicembre 1933 ed è ebreo ortodosso. Il suo orientamento religioso è noto negli ambienti legali di New York e nella comunità ebraica, dove ha ricoperto anche ruoli di vertice. Inoltre, si è arruolato nell’Esercito degli Stati Uniti, raggiungendo il grado di primo tenente dal 1957 al 1960

05 Gennaio 2026

Chi è il giudice di Maduro Alvin Hellerstein, 92enne ebreo ortodosso nominato da Bill Clinton, ex tenente dell’esercito Usa dal 1957 al 1960

Alvin Hellerstein Fonte: X @CoinwatcherNews

Alvin Hellerstein è il giudice chiamato a giudicare Nicolás Maduro nel processo che si terrà a New York. Ha 92 anni, è ebreo ortodosso ed è stato nominato giudice federale nel 1998 dall’allora presidente Bill Clinton. Prima della carriera in magistratura è stato anche ufficiale dell’esercito degli Stati Uniti. Dal 1957 al 1960 ha infatti prestato servizio come tenente nelle forze armate Usa.

Chi è il giudice di Maduro Alvin Hellerstein, 92enne ebreo ortodosso nominato da Bill Clinton, ex tenente dell’esercito Usa dal 1957 al 1960

Si chiama Alvin Hellerstein, ha 92 anni, ed è il nome del giudice che si occuperà del processo Maduro: il presidente del Venezuela catturato nel raid americano verrà giudicato a New York per traffico di droga, corruzione governativa e crimini legati al terrorismo. Una vicenda che incrocia politica internazionale, sicurezza e giustizia federale, affidata a uno dei magistrati più esperti del distretto meridionale di New York.

Hellerstein è nato a New York City il 28 dicembre 1933. Ha frequentato la prestigiosa Bronx High School of Science, dove si è diplomato nel 1950, per poi proseguire gli studi al Columbia College, conseguendo una laurea in Arti e successivamente il titolo di Juris Doctor. Parallelamente al percorso accademico, ha scelto anche la carriera militare: si è arruolato nell’Esercito degli Stati Uniti, raggiungendo il grado di primo tenente dal 1957 al 1960.

Terminato il servizio militare, Alvin Hellerstein ha esercitato la professione di avvocato, costruendo una solida reputazione nel mondo legale newyorkese. La svolta arriva nel 1998, quando viene nominato giudice federale dal presidente Bill Clinton, esponente del Partito Democratico. Da quel momento il suo nome è legato ad alcuni dei procedimenti più rilevanti degli ultimi decenni.

Nel corso della sua carriera ha infatti trattato numerose cause di rilievo nazionale, tra cui quelle legate al terrorismo, come i procedimenti sui risarcimenti successivi agli attentati dell’11 settembre 2001. Ha inoltre presieduto casi di grande eco mediatica, come quello per abusi sessuali contro il produttore cinematografico Harvey Weinstein e il processo a carico di Michael Cohen, ex avvocato di Donald Trump.

Hellerstein è ebreo ortodosso e il suo orientamento religioso è noto negli ambienti legali di New York e nella comunità ebraica, dove ha ricoperto anche ruoli di vertice. Un aspetto che ha suscitato curiosità, considerando che Nicolás Maduro, durante gli anni al governo, ha fatto propria una retorica apertamente anti-israeliana, legata anche al progressivo avvicinamento del Venezuela all’Iran. Tuttavia, chi ha lavorato con lui tende a ridimensionare ogni lettura ideologica del suo operato: alcuni avvocati che hanno avuto a che fare con lui lo descrivono come "Duro metodico e acuto, ma anche irremovibilmente imparziale".

Un giudizio coerente con quanto lo stesso Hellerstein ha sempre sostenuto nel corso della sua carriera. Il magistrato ha ribadito più volte che la sua identità personale e religiosa non influisce sul processo decisionale. Negli ultimi anni ha emesso sentenze sia a favore sia contro l’amministrazione Trump, bloccando espulsioni per motivi costituzionali ma anche respingendo pene basate su motivazioni religiose.

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