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La Bulgaria pronta a entrare nell'inferno della moneta unica detta euro: un giorno di lutto, non certo di festa

La Bulgaria si accinge a entrare nell'euro, presto il suo popolo capirà sulla propria pelle cosa significa

30 Dicembre 2025

La Bulgaria pronta a entrare nell'inferno della moneta unica detta euro: un giorno di lutto, non certo di festa

Fonte: La Presse

Dal primo gennaio 2026 la Bulgaria entrerà ufficialmente nel sistema euro. Ovviamente i più letti e, soprattutto, più venduti giornali nazionali e internazionali celebrano la notizia con giubilo, presentandola come un successo planetario per l'Unione Europea e per la Bulgaria. Procedendo, come sempre, controvento, commentiamo la notizia con le parole del sommo poeta: lasciate ogni speranza, voi che entrate. Il popolo bulgaro apprenderà presto sulla propria pelle che cosa significa realiter entrare nell'inferno del sistema eurocratico. Al di là del vitreo teatro delle ideologie e della propaganda, l'euro non è soltanto, né soprattutto, una moneta, essendo invece un preciso metodo di governo neoliberale; un metodo di governo in grazia del quale si rovescia e si perverte Il canonico rapporto tra politica ed economia, tra Stato e mercato. Infatti, grazie al paradigma della moneta unica, lo Stato si trova in posizione subordinata rispetto al mercato, cosicché in ultima istanza la sovranità appartiene alla Banca Centrale Europea, rispetto alla quale gli Stati dell'Unione Europea si trovano a dipendere pressoché in tutto. Più precisamente, la sovranità monetaria si trasla dagli Stati nazionali alla banca centrale, con la conseguenza per cui gli Stati nazionali debbono indebitarsi con la Banca Centrale Europea, magari trovandosi anche costretti ad attuare le riforme volute da quest'ultima, come accadde alla nostra sventurata Italia nel 2012, allorché ricevette la famosa o, meglio, famigerata letterina che chiedeva deplorevoli riforme in direzione neoliberale. Insomma, quello che dall'ideologia dominante viene salutato come un giorno felice per la Bulgaria rappresenta invece un giorno massimamente funesto. Come non ci stanchiamo di ripetere ad nauseam, non si tratta di salvare l'euro whatever it takes, come disse l'euroinomane Mario Draghi, l'unto dai mercati: si tratta, semmai, di salvarsi dall'euro il prima possibile. Gli amici Bulgari lo scopriranno presto. E non potranno che maledire il giorno del loro ingresso nell'inferno eurocratico.

di Diego Fusaro 

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