L'uccisione di Saleh al-Arouri, il numero due di Hamas, da parte di Israele sta creando più di qualche tensione a livello internazionale, tanto da preoccupare più di un esponente politico. L'Iran, infatti, è tornato a condannare quello che definisce il "martirio" in Libano, puntando il dito contro "la codarda operazione terroristica del regime sionista". Anche Hezbollah, il gruppo libanese pro-iraniano alleato di Hamas, ha assicurato che "l'assassinio" di al-Arouri "non resterà impunito". Tutto questo mentre Macronha invitato Israele a evitare un'escalation, "in particolare in Libano".
Raid a Beirut di Israele, Iran: “Uccisione numero 2 di Hamas codarda operazione terroristica”
"Gli Usa hanno danneggiato l'equilibrio nella regione con il recente assassinio dell'alto funzionario di Hamas, Saleh al-Arouri, da parte di Israele a Beirut e subiranno conseguenze". Sono le parole del ministro della Difesa iraniano, il brigadier generale Mohammad Reza Ashtiani, che di fatto aumenta ancora di più le tensioni internazionali dopo il raid a Beirut da parte d'Israele e che ha portato la morte del numero 2 di Hamas. "L'inimicizia degli americani contro l'Iran non finirà e ciò non va a loro favore. Le mosse degli Usa contro le forze di resistenza porteranno semplicemente al rafforzamento della solidarietà a livello regionale contro le politiche americane. Questi errori strategici agiteranno la regione e i piani degli Usa si ritorceranno contro di loro". Nel messaggio di Ashtiani, l'operazione viene definita come "terroristica" e "codarda. Dimostra inoltre che il regime sionista non ha raggiunto nessuno dei suoi obiettivi, dopo settimane di crimini di guerra, genocidio e distruzione a Gaza e in Cisgiordania, nonostante il sostegno diretto della Casa Bianca. L'attività malvagia della macchina terrorista di questo regime costituisce un serio allarme per la sicurezza di tutti i Paei della regione".