Usa, Fox News evita il processo e patteggia con Dominion: pagherà 787,5 milioni di dollari
Il canale televisivo Fox News, dopo la causa intentata dalla Dominion, società che gestisce le macchine elettorali negli Stati Uniti, che chiedeva 1,6 miliardi di dollari
Fox News abbassa il muro, patteggia e trova un accordo con la Dominion Voting Systems per evitare un processo per diffamazione.
In particolare, i legali della Dominion avrebbero dichiarato di aver raggiunto un'intesa con Rupert Murdoch (co-presidente di Fox Corporation) che sborserà 787,5 milioni di dollari.
Fox News evita il processo e patteggia con Dominion: pagherà 787,5 milioni di dollari
"Fox ha ammesso di aver detto bugie su Dominion che hanno causato enormi danni alla mia società", ha dichiarato l'amministratore delegato di Dominion Voting Systems, John Poulos.
Il grande caso che ha portato a quello che la Cnn ha definito senza mezze misure "il più grande accordo per diffamazione della storia degli Stati Uniti che riguarda una società di media" nasce nel 2021. L'emittente televisiva era stata portata davanti al giudice dalla Dominion, società che gestisce le macchine elettorali negli Stati Uniti. Il pretesto erano state le accuse rivolte da Fox ai dispositivi di voto di Dominion definiti più volte come "truccati" a favore di Joe Biden dal canale tv.
Sono arrivate anche le prime dichiarazioni della stessa Fox che ha commentato: "il patteggiamento riflette l'impegno ad alti standard di giornalismo. Siamo lieti della decisione di risolvere la disputa con Dominion in modo amichevole, così da consentire al paese di guardare avanti".
Secondo delle prime ricostruzioni l'intesa fra le due società sarebbe arrivata dopo il rinvio dell'apertura del processo, che era slittata di un giorno. I lavori sarebbero dovuti iniziare ufficialmente alle 13.30 ora locale con le arringhe iniziali delle parti. Ma in aula i giurati sono tornati solo alle 16.00, quando il giudice ha annunciato che le "parti avevano risolto il caso".
L'annuncio del patteggiamento è arrivato quasi in contemporanea alla chiusura della borsa di Wall Street, dove Fox è quotata e dove, nelle contrattazioni 'after hours' perde l'1%.