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Assemblea ONU, Joe Biden ammonisce Putin, poi chiama Xi Jinping e retrocede su Taiwan

Dopo aver chiarito le posizioni degli Stati Uniti all'Onu, Biden si premura di rasserenare Xi Jinping sulla One China Policy: un tentativo di far vacillare gli alleati di Mosca?

21 Settembre 2022

Joe Biden

Joe Biden

Joe Biden  ha pronunciato delle parole alla   conferenza delle   Nazioni Unite  in cui ha ammonito   Putin,  colpevole di " avere invaso un suo vicino" pur essendo un membro delle Nazioni Unite: " La guerra ha lo scopo di estinguere il diritto dell'Ucraina di esistere come Stato. Ma se le nazioni potranno perseguire le loro ambizioni senza conseguenze, l'intero sistema creato dopo la seconda Guerra mondiale crollerà. Perciò resteremo fermi nella solidarietà contro l'aggressione della Russia". Subito dopo però chiama Xi Jinping per rasserenarlo sulla One China Policy: un tentativo di sondare la fedeltà degli alleati di Mosca?

Il discorso di Vladimir Putin è il punto di non ritorno

Per evitare che le sue parole venissero male interpretate,   Biden  ha chiamato  Xi Jinping  per rasserenarlo sul fatto che per gli   Stati Uniti d'America  esiste soltanto la " One China Policy", ma non si tireranno in dietro nel proteggere Taiwan per un eventuale attacco. Naturalmente questo chiarimento tradisce un certo imbarazzo, perché se da un lato l'orgoglio non porta gli Stati Uniti a voler fare un accordo su Taiwan, dall'altro sussiste la paura di un accordo Cina - Russia, paesi che hanno appena terminato delle esercitazioni militari congiunte.
Il discorso di   Vladimir Putin  costituisce il punto di non ritorno, il punto che si sarebbe dovuto evitare attraverso una   diplomazia internazionale  che però ha preferito accogliere la proposta di sanzioni nucleari, elaborate da   Mario Draghi  e da   Ursula Von der Leyen.
Sicuramente il fatto di aver riaperto il capitolo sul nucleare, e questa volta in un discorso pubblico, con un escalation ormai passata di una pericolosissima seconda fase. Dell'arresto a   Putin  non gli si può imputare di non essere conseguente alle proprie parole, ed ha chiaramente detto che se dovesse presentarsi la necessità, sarà pronto ad usare la bomba atomica pur di difendere il proprio paese.

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Nel dare tutti questi chiarimenti   Biden  però fa anche un importantissima dichiarazione pubblica: Si oppone al nucleare iraniano creando non pochi problemi all'Italia che è attualmente in cerca di nuovi rifornimenti energetici dopo il taglio delle materie prime da parte degli   Stati Uniti d'America  e da parte della   Francia  che taglia il 5% dell'energia elettrica destinata al belpaese.
In merito a questa vicenda l'Iran si rese disponibile per un interscambio con l' Europa  ma soltanto a patto che gli   Stati Uniti  non si opponessero al nucleare iraniano.

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