Venerdì, 30 Settembre 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

G20, Putin e Xi Jinping ci saranno: l’annuncio del presidente dell’Indonesia

Il capo del Cremlino e il presidente della Cina parteciperanno al vertice di Bali nonostante le pressioni della Casa Bianca, che voleva escludere Putin

19 Agosto 2022

Xi-Putin, colloquio disteso. Il presidente cinese: "Serve soluzione responsabile alla crisi ucraina"

Joko Widodo ha messo in fibrillazione la geopolitica internazionale. “Xi Jinping verrà. Anche Vladimir Putin mi ha detto che ci sarà”. Il presidente indonesiano ha annunciato la presenza del capo della Repubblica popolare cinese e del leader russo al G20 in programma il 15 e il 16 novembre del 2022 a Bali. Nei mesi scorsi il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, aveva chiesto che la Russia venisse esclusa dal vertice in risposta all’invasione dell'Ucraina. E diversi funzionari nell’amministrazione americana hanno fatto pressioni su Widodo per non invitare Putin al vertice. Il capo del Cremlino, invece, sarà presente. Così come Xi.

G20, Putin e Xi Jinping ci saranno: invitato anche Zelensky

Putin, Xi e Biden per la prima volta faccia a faccia dall’inizio dell’operazione speciale della Russia a Kiev. Di più: il leader russo potrebbe incontrare di persona anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, anch’egli invitato al summit. Ecco perché l’annuncio di Widodo a Bloomberg ha fatto venire le palpitazioni alle diplomazie mondiali. La Russia e la Cina, le due superpotenze alleate sul fronte anti-occidentale, e gli Stati Uniti, promotori dell’alleanza atlantica: gli occhi del mondo, a novembre, saranno ancor più concentrati su Bali. Putin e Widodo hanno discusso dei preparativi per il vertice del G20 in una telefonata avvenuta lo scorso giovedì, ha riferito il Cremlino in una nota, senza menzionare l’ipotesi di partecipazione del presidente russo. “La rivalità dei grandi Paesi è davvero preoccupante", ha detto Widodo. “Ciò che vogliamo è che questa regione sia stabile, pacifica, in modo da poter costruire una crescita economica. E penso non solo all’Indonesia, ma anche i Paesi asiatici vogliono la stessa cosa”.

Lo scontro Usa-Cina su Taiwan non preoccupa l’Indonesia

In qualità di presidente di turno del G20, l’Indonesia ha cercato di bilanciare i legami tra le maggiori potenze, resistendo alle pressioni statunitensi per escludere la Russia dagli incontri. Sulla scia della visita a Taiwan della speaker della Camera Usa, Nancy Pelosi, il ministero degli Esteri indonesiano, Retno Marsudi, ha dichiarato che il mondo “ha bisogno di saggezza e responsabilità per mantenere la pace e la stabilità”. Anche Widodo, durante il colloquio con Bloomberg, ha respinto le preoccupazioni secondo cui le tensioni Usa-Cina su Taiwan possano in qualche modo riversarsi sul mar Cinese meridionale, affermando che le nazioni dovrebbero invece concentrarsi sulla gestione delle crisi alimentari, dell’energia e della pandemia. “L'Indonesia vuole essere amica di tutti”, ha sottolineato. “Non abbiamo problemi con alcun Paese”. Mancano ancora tre mesi. Ma l’attesa per il G20, soprattutto dopo l’annuncio di Widodo, è già altissima.

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x