Gas russo in Europa, Ue vara il piano di austerity con riduzione dei consumi del 15%

Varato il nuovo piano di austerity dal primo agosto al 31 marzo 2023. Orban si svincola dall'accordo

Gas russo in Europa, oggi martedì 26 luglio arriverà il via libera da parte dei Paesi Ue sulla riduzione dei consumi di gas del 15%. Il giorno sembra essere arrivato dopo tanti tira e molla. Come certificato dal fatto che l'Ungheria si è svincolata dall'accordo. Secondo quanto appreso dalla Dpa da fonti diplomatiche, il piano di austerity partirà dal primo agosto e terminerà il 31 marzo 2023. Il piano originario prevedeva anche un meccanismo in grado di far scattare l'allerta sulle forniture con target vincolanti di risparmio. Questi ultimi verranno fissati dal Consiglio Europeo.

Gas russo in Europa, l'Ue vara il nuovo piano di austerity

Il piano che si preannuncia di austerity sarà approvato in giornata, da parte dei ministri dell'Energia dell'Ue. C'è la maggioranza ma Orban si è svincolato dall'accordo. Il ministro dell'industria ceco Jozef Sikela ha dichiarato: "L'unità e la solidarietà sono le armi migliori che abbiamo contro Putin e sono sicuro che è quello che mostreremo alla fine della giornata di oggi". Gli fa eco il ministro dell'economia tedesco Robert Habeck: "È molto importante che il prossimo passo dimostri che l'Ue resta unita e che dia un segnale forte a Putin e alla Russia anche nel giorno in cui i flussi di gas del Nord Stream 1 si ridurranno di un ulteriore 20%: non ci dividerai".

Una misura resa possibile dall'annuncio da parte di Gazprom che ha varato la riduzione delle consegne di gas alla Germania attraverso il Nordstream 1 anche se dalla Commissione Europea dicono il contrario. Anche perchè quest'ultima sarebbe "una decisione politicamente motivata e dobbiamo essere pronti". "Sappiamo che non c'è alcuna ragione tecnica, per questo la riduzione preventiva della domanda di gas è una strategia saggia". Lo sostiene Kadri Simson, la commissaria europea all'Energia.

"È importante sottolineare che ora il riempimento dei depositi sotterranei di gas continua", e attualmente è "al 66%", il che vuol dire che "nelle ultime settimane gli Stati membri sono riusciti ad attirare più gas di quello che consumano in estate", conclude Simson.