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Gas Russia, nuovi tagli di Gazprom all'Ue: rincari del 43% e prezzi alle stelle

In Italia, a fronte di una richiesta giornaliera da parte di Eni pari a circa 63 mln di metri cubi di gas, Gazprom ne fornirà solo il 50%. Da lunedì il Ministero della Transizione ecologica potrebbe dare l'allerta

18 Giugno 2022

Gas Russia, nuovi tagli di Gazprom all'Ue: rincari del 43% e prezzi alle stelle

fonte: imagoeconomica.it

Gazprom annuncia nuovi e importanti tagli del gas proveniente dalla Russia ai Paesi dell'Ue e il prezzo del gas sale alle stelle. Anche oggi, sabato 18 giugno 2022, è una giornata nera per i mercati energetici europei. Secondo gli esperti, in una sola settimana, i rincari in Europa sono stati del 43%. Anche il diesel self-service sfonda il muro dei due euro al litro. Oltre allo blocco annunciato dal colosso russo all'Eni, pesa anche l'interruzione dei flussi via gasdotto alla Francia. In Italia il Ministero della Transizione ecologica, nei prossimi giorni, potrebbe alzare l'allerta gas e dare ufficialmente l'allarme.

Gas Russia, nuovi tagli di Gazprom all'Ue: prezzo alle stelle. Italia valuta allarme

Dopo il discorso di ieri di Vladimir Putin, in cui il leader di Mosca ha apertamente attaccato a parole l'Ue e gli Usa, questa mattina l'Occidente si sveglia con un nuovo taglio da parte di Gazprom all'Eni. La strategia del Cremlino è chiara: dal momento che diversi Paesi dell'ovest del mondo stanno continuando a infliggere sanzioni alla Russia e a portare avanti - a detta di Putin - la guerra in Ucraina con l'invio di armi e il sostegno al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il colosso russo Gazprom interrompe a loro il flusso di gas, chiudendo i rubinetti a singhiozzo.

I Paesi europei risentono di questi nuovi tagli. Ad Amsterdam, ad esempio, il costo del metano in borsa è balzato del 43% in una sola settimana, passando da 82,5 a 117,74 euro, con un picco di 134 euro al MWh. La Francia invece ha annunciato di non ricevere più il gas proveniente dalla Russia via gasdotto. In questo caso pesa la stretta di Mosca sul Nord Stream 1.

Oggi il nostro Paese invece si è svegliato una notizia che spaventa il governo: davanti ad una richiesta giornaliera da parte di Eni pari a circa 63 mln di metri cubi, Gazprom ne fornirà solo il 50%. Così, secondo quanto riferito dall'agenzia Ansa, se i tagli di gas della Russia continueranno, dal prossimo lunedì in Italia il Ministero della Transizione ecologica "potrebbe alzare il livello di crisi del sistema gasiero nazionale, da preallarme ad allarme".

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