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Guerra in Ucraina, El País: "La Ue valuta una missione navale per esportare grano"

Zelensky - ormai è appurato - sta perdendo la guerra ma insiste: "Non, concederemo mai il Donbass. Quella è terra ucraina"

28 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, El País: "La Ue valuta una missione navale per esportare grano"

Secondo il quotidiano spagnolo El País, la Ue starebbe valutando una missione navale per esportare il grano dall'Ucraina. L'esercito ucraino, in questo momento, vivrebbe una fase di grande difficoltà e la popolazione è allo stremo. Nonostante questo, tuttavia, Zelensky continua a spingere per proseguire la lotta. "Non, concederemo mai il Donbass", dice. "Non esiste una alternativa alla nostra bandiera".

Guerra in Ucraina, El País: "Missione navale Ue per esportare grano"

Mentre il presidente ucraino conferma di non voler arrendersi e insiste per la lotta, il leader ceceno Kadyrov annuncia il pieno controllo di una delle zone più delicate a Severodonetsk. Kiev però ribatte che i russi starebbero indietreggiando nell'area della città che da giorni è sottoposta a un fuoco incessante. 

Secondo il quotidiano spagnolo sopracitato, che cita fonti di Bruxelles, la Ue starebbe provando a mettere in piedi una una missione navale per aiutare ad esportare grano dall'Ucraina. Un vertice è in programma lunedì 30 maggio 2022, dove verrà sollevato il problema dell'aumento del rischio di fame nei paesi dipendenti dalle esportazioni agricole dall'Ucraina. Ma non è finita. L'Unione starebbe anche prendendo in considerazione la possibilità di avviare una missione navale per scortare navi mercantili dall'Ucraina attraverso il Mar Nero, in particolare dal porto di Odessa.

Denisova: "I russi portano via il metallo dall'Ucraina"

"Dopo il grano, ora i russi portano via il metallo dai territori ucraini", ha denunciato intanto Lyudmilla Denisova, commissaria parlamentare ucraina per i diritti umani, dalla sua pagina Telegram. Secondo la commissaria, i prodotti in metallo vengono esportati da Mariupol dalle forze russe. Proprio per questo motivo, secondo lei, i russi avrebbe "sminato parte del porto marittimo della città. Gli occupanti hanno inviato 3.000 tonnellate di prodotti in metallo con la prima nave da Mariupol a Rostov sul Don. Inoltre, per movimentare più velocemente il bottino, i russi hanno iniziato a ripristinare i collegamenti ferroviari a Mariupol e Volnovakha".

"Con le sue azioni, l'occupante viola la IV Convenzione di Ginevra del 1949 sulla protezione delle persone civili in tempo di guerra e l'articolo 8 dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale", ha continuato Denisova. Infine: "Faccio appello alla Commissione investigativa delle Nazioni Unite sulle violazioni dei diritti umani durante l'invasione russa dell'Ucraina affinché tenga conto di questi fatti di crimini di guerra e violazioni dei diritti umani in Ucraina".

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