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L'Ucraina accusa la Russia: "Mine e ordigni ovunque". Berlino verso il no al recovery Ue per la ricostruzione

L'Ucraina è ridotta a un immenso campo minato secondo Anatoli Kursevol vice sottosegretario dell'Ucraina. Berlino si prepara a dire di no ad una misura europea per la ricostruzione del Paese

23 Maggio 2022

Guerra in Ucraina

Guerra in Ucraina (fonte: Реальная Война)

L'Ucraina accusa la Russia rea di aver cosparso il terreno di bombe ed altri mezzi pericolosi e tramite Anatoli Kursevol vice sottosegretario dell'Ucraina dichiara che "oltre 80 mila chilometri quadrati della nostra terra vanno ripuliti da mine e ordigni" abbandonati durante il conflitto in corso con la Russia. L'ucraino è intervenuto al gruppo di lavoro sull'Ucraina del Comitato europeo delle regioni. Nel frattempo la proposta di recovery dell'Unione Europea per ricostruire l'Ucraina trova la strada sbarrata da parte di Berlino. Che si rifiuta di emettere nuovo debito comune, per il ministro degli Esteri tedesco.

L'Ucraina accusa la Russia: ordigni e mine lasciate per terra

Kutsevol ha continuato dichiarando: "Non c'è regione in Ucraina che non sia stata colpita dalla distruzione e dalle perdite" causate da "89 giorni di combattimenti" con le forze russe. Il rappresentante del governo di Kiev ha poi aggiunto: "Nelle regioni più colpite il livello di distruzione è superiore al 70%" degli edifici "e a Mariupol il tasso è già superiore al 90%", ha precisato Kutsevol. 

Berlino contraria a un Recovery dell'Ue per la ricostruzione dell'Ucraina

"Per l'assistenza macro finanziaria di lungo termine per l'Ucraina dobbiamo considerare tutte le misure con precisione. La Germania è aperta alla discussione, preferiamo tutte le misure per i prestiti. Tutte le misure simili al Next generation Eu non saranno sostenute dal governo tedesco". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco, Christian Lindner, al suo arrivo alla riunione dell'Eurogruppo.

"Al momento la preoccupazione è la liquidità dello Stato ucraino ed è per questo che il G7 la scorsa settimana ha adottato un pacchetto per garantire la liquidità dell'Ucraina. Abbiamo raccolto 9,5 miliardi di dollari per il sostegno finanziario a breve termine per l'Ucraina", ha spiegato. Sul lungo termine, "la Germania è aperta a discutere" ulteriori aiuti ma, ha precisato, non sosterrà l'emissione di nuovo debito comune. 

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