L'Italia invia nuove armi all'Ucraina: ecco quali sono
L’Italia ha speso 260 milioni totali in armi da inviare all'Ucraina. Lorenzo Guerini illustrerà oggi al Copasir il nuovo piano di aiuti
Quante armi ha mandato l'Italia all'Ucraina ma soprattuto quali ha mandato? Sono tante e variegate, e l'Italia sta sicuramente facendo la sua grossa parte per armare fino ai denti il Paese di Zelensky per resistere alla guerra contro la Russia. Le nuove armi che verranno inviate sono contenute in un decreto, la cui lista inserita è secretata. Ma l'elenco prevede dei rifornimenti che andranno avanti fino al 30 settembre prossimo. Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini illustrerà al Copasir il terzo decreto approvato e firmato insieme con i ministri degli Esteri e dell'Economia, Luigi Di Maio e Daniele Franco.
l'Italia invia nuove armi all'Ucraina: ecco quali sono
L'Italia invia nuove armi all'Ucraina: ecco quali sono. Missili, mortai, bombe, mitragliatrici. Sono questi i principali equipaggiamenti che il nostro Paese si accinge a "regalare" a Zelensky. Anche se di sicuro non ci saranno carri armati e droni. L'elenco è secretato per questioni di sicurezza nazionale e della stessa Ucraina. Ma quest'ultima riceverà sistemi tecnologici forniti che la possono aiutare ad intercettare i droni con i disturbatori di radar. E con altre che più in generale potrebbero prevenire attacchi alle infrastrutture, tenendola a galla per non si sa quanto tempo.
Per questo, "sono stati previsti gruppi di lavoro che coinvolgano gli esperti di Leonardo e di altre industrie specializzate". L'Italia inoltre potrà continuare ad inviare fino al 30 settembre i già citati mezzi da combattimento grazie all'attuale "copertura normativa".
L'Italia invia nuove armi all'Ucraina: ecco quelle che ha già mandato
L’Italia ha speso 260 milioni totali in armi da inviare all'Ucraina Fino a questo momento dal nostro Paese sono partiti sistemi anticarro e antiaereo, mitragliatrici leggere e pesanti e mortai dal valore stimato tra 100 e 150 milioni di euro. La prima parte di aiuti ha visto anche mitragliatrici pesanti MG 42/59. In Polonia e poi in Ucraina sono arrivati anche diversi missili terra-aria Stinger: "Sistema missilistico terra-aria impiegato contro la minaccia aerea condotta a bassissime quote", si legge sul sito dell’Esercito italiano.